Il Tirreno

Versilia

Spiagge, arrivano i liguri

Matteo Tuccini
<b>ASTE.</b> Sopra, una protesta dei balneari A destra, Riccardo Borgo (Sib)
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ASTE. Sopra, una protesta dei balneari A destra, Riccardo Borgo (Sib)

Consorzio di 200 balneari per partecipare alle aste anche in Versilia

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 VIAREGGIO. Mamma li liguri. Un consorzio - che pare abbia affiliato 200 imprenditori - con sede a Savona punta a partecipare alle aste delle spiagge nel 2016. E nel mirino mette anche la Versilia.  La voce circolava da un po', ma ora sono emersi gli atti. E a sgomentare i balneari è anche il fatto che nel consiglio di amministrazione di questo consorzio (non a caso chiamato "Obiettivo spiagge") ci sia il presidente nazionale del Sib Confcommercio, Riccardo Borgo. Che, appunto, è ligure. «Proprio lui che dovrebbe combattere le aste delle concessioni demaniali - si dice tra gli ombrelloni - si prepara a farle. A scapito anche dei colleghi».  Obiettivo... le spiagge altrui. Nell'atto costitutivo, infatti, dopo aver indicato obiettivi generici - miglioramento dei servizi turistici e così via - si afferma espressamente che il «consorzio viene costituito allo specifico fine di realizzare le suddette iniziative, programmi e progetti, onde affiancare i singoli consorziati nella partecipazione alle procedure di evidenza pubblica e/o altri procedimenti comparativi che abbiano per oggetto l'affidamento di concessioni demaniali marittime. (...) Il Consorzio potrà inoltre deliberare di partecipare, in affiancamento a uno o più soci che lo richiedano, a procedure di evidenza pubblica aventi ad oggetto concessioni demaniali oggi non nella titolarità di soggetti soci». Non ci vuole un esperto di diritto per capire che l'idea di riconquistare le proprie concessioni - messe a gara dal 1º gennaio 2016 come vuole l'Unione Europea - è decisamente solo una parte del progetto imprenditoriale alla base di questo consorzio. E con tutto il rispetto per la bellissima Liguria, troppo ghiotta è l'occasione per accaparrarsi i vicini - e in alcuni casi assai cari - lidi versiliesi.  Balneari in assemblea. La questione ha fatto innervosire, e non poco, i titolari degli stabilimenti nostrani. Che certo poco gradiscono la presenza del loro leader sindacale Borgo in questo progetto.  Comunque, lunedì sera al Principe di Piemonte il Comitato No alle aste ha dato appuntamento agli imprenditori per discutere delle iniziative di protesta contro la messa a gara delle concessioni. Una su tutte, il maxituffo in mare sabato 6 agosto. Che dovrebbe partire, guarda caso, proprio dalla Liguria.

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