Sicurezza
Scuola. Soddisfatti i presidi degli istituti: «In generale i risultati sono stati positivi»
La magia del "10" per 31 ragazzi
Damiano Sanna
Voti super agli esami per un buon numero di alunni delle medie
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VIAREGGIO. Dieci, magari con lode. Dai cartelloni delle cinque scuole medie cittadine emerge un quadro positivo dello stato di preparazione dei ragazzi. Ci sono le eccellenze, appunto: 31 i ragazzi che possono sfoggiare con giusto orgoglio il 10, talvolta con lode. Ma dietro di loro la media dei voti resta alta, ben oltre la sufficienza. Dando uno sguardo ai voti nei diversi istituti spiccano in modo particolare gli istituti Viani e Gragnani. Nel primo caso, su 131 ammessi, si contano 4 ragazzi che hanno ottenuto 10 e lode come voto di esame: Alessio Matteucci, Claudia Puccinelli, Aurora Rugai e Celeste Castelli oltre a 10 ragazzi che hanno ottenuto 10: Tommaso Giganti, Matteo Cortopassi, Anna Maria Ragusa, Davide Amadei, Stefania Madrigali, Filippo Lucchesi, Gabriele Uvesi, Chiara Gabrielli, Eleonora Borghini e Eleonora Buonaccorsi. Nel caso delle scuole Medie Gragnani di Torre del Lago sono 5 i ragazzi che sono stati in grado di ottenere il 10 e lode: Giovanna Tascini 3B, Alessandro Dini 3D, Martina Lonzi 3D e Irene Marchi 3D Michela Musetti 3D e Lilian Zotti 3E. In sei invece quelli che hanno avuto 10: Marco Cosci 3A, Alessia Malfatti 3C Federica Picci 3C Laura Salli 3C Irene Marchi 3D e Simone Cosci 3E.
Risultati positivi anche nelle scuole medie Motto, dove in tre hanno conseguito il 10 e lode su un totale di circa 180 ammessi agli esami: Ginevra Infante della 3A, Francesca Lorenzini della 3D e Sofia Pieraccini della 3D. Nello stesso istituto si guarda con soddisfazione al lavoro svolto, anche basandosi sul basso numero di respinti nel terzo anno. L'istituto, infatti, conta un solo ragazzo non ammesso agli esami e, nessuno di quelli che hanno affrontato le prove finali non è stato in grado di superarle. Nelle scuole medie del Varignano, le Lenci, si contano due ragazzi che hanno ottenuto il voto massimo, ovvero 10: Carlotta Di Meglio e Giulia Favazza.
Per concludere, l'istituto Jenco, dove non era prevista la possibilità di ottenere la lode e il voto massimo è stato raggiunto da Lorenzo Maffei della 3C. Tutti gli istituti esprimono soddisfazione per l'andamento degli esami «Svoltisi con una regolarità e una correttezza impressionante - sostiene la preside delle scuole Motto, Angela Gadducci - ottenuta grazie alla professionalità di tutto il corpo docente, a cui sono grata». La preside tiene anche a precisare che nella scuola, di cui è a capo, «non si sono registrate lamentele nei confronti dei voti e non sono stati assegnati "6 politici"».
La stessa soddisfazione, che si legge nelle parole della vicepreside delle scuole Jenco, Antonella Del Magro. «Oltre a dei risultati sopra le aspettative, abbiamo registrato con soddisfazione che nelle prove Invalsi i ragazzi hanno ottenuto risultati superiori a quelli degli anni precedenti». Prove Invalsi, che erano state un'incognita, accolta con timore dagli studenti alla vigilia degli esami. Introdotte nel 2008, questo tipo di prove, inviate dal Ministero, avevano quest anno la particolarità di influire maggiormente sul voto finale, i risultati ottenuti nei test ministeriali si sono uniti, infatti, alle valutazioni delle altre prove per ottenere la media finale. Ma a sentire i pareri di docenti ed alunni non pare che abbiano inciso negativamente sui risultati degli esami, come molti temevano, ma che anzi, in alcuni casi abbiano contribuito a migliorare situazioni negative.
Risultati positivi anche nelle scuole medie Motto, dove in tre hanno conseguito il 10 e lode su un totale di circa 180 ammessi agli esami: Ginevra Infante della 3A, Francesca Lorenzini della 3D e Sofia Pieraccini della 3D. Nello stesso istituto si guarda con soddisfazione al lavoro svolto, anche basandosi sul basso numero di respinti nel terzo anno. L'istituto, infatti, conta un solo ragazzo non ammesso agli esami e, nessuno di quelli che hanno affrontato le prove finali non è stato in grado di superarle. Nelle scuole medie del Varignano, le Lenci, si contano due ragazzi che hanno ottenuto il voto massimo, ovvero 10: Carlotta Di Meglio e Giulia Favazza.
Per concludere, l'istituto Jenco, dove non era prevista la possibilità di ottenere la lode e il voto massimo è stato raggiunto da Lorenzo Maffei della 3C. Tutti gli istituti esprimono soddisfazione per l'andamento degli esami «Svoltisi con una regolarità e una correttezza impressionante - sostiene la preside delle scuole Motto, Angela Gadducci - ottenuta grazie alla professionalità di tutto il corpo docente, a cui sono grata». La preside tiene anche a precisare che nella scuola, di cui è a capo, «non si sono registrate lamentele nei confronti dei voti e non sono stati assegnati "6 politici"».
La stessa soddisfazione, che si legge nelle parole della vicepreside delle scuole Jenco, Antonella Del Magro. «Oltre a dei risultati sopra le aspettative, abbiamo registrato con soddisfazione che nelle prove Invalsi i ragazzi hanno ottenuto risultati superiori a quelli degli anni precedenti». Prove Invalsi, che erano state un'incognita, accolta con timore dagli studenti alla vigilia degli esami. Introdotte nel 2008, questo tipo di prove, inviate dal Ministero, avevano quest anno la particolarità di influire maggiormente sul voto finale, i risultati ottenuti nei test ministeriali si sono uniti, infatti, alle valutazioni delle altre prove per ottenere la media finale. Ma a sentire i pareri di docenti ed alunni non pare che abbiano inciso negativamente sui risultati degli esami, come molti temevano, ma che anzi, in alcuni casi abbiano contribuito a migliorare situazioni negative.
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