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Imprenditore ucciso: torna in libertà ex carabiniere

Imprenditore ucciso: torna in libertà ex carabiniere

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E' tornato in libertà Enzo Iardella, il maresciallo dei carabinieri in pensione che era stato arrestato per favoreggiamento insieme ad altri due militari dell'Arma in servizio alla stazione di Camaiore, nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Stefano Romanini, l'imprenditore di 46 anni ucciso il 18 febbraio scorso in strada a Camaiore con 15 colpi di pistola da un assassino tuttora non individuato.

E' stato il tribunale del riesame di Firenze, accogliendo le istanze presentate dai legali di Iardella, gli avvocati Titano Marsili e Nunzia Castellano, a disporre la rimessione in libertà di Iardella, finito prima in carcere e poi agli arresti domiciliari. Sono invece sempre agli arresti domiciliari il maresciallo Ciro Ionta, 54 anni, comandante della stazione di Camaiore e il brigadiere Gianluca Martignetti, 57 anni, anche loro accusati di favoreggiamento.

Entrambi, difesi dall'avvocato Carlo Alberto Antongiovanni, lunedì mattina saranno ascoltati dal gip Giuseppe Pezzuti che deciderà se rimettere i due militari in libertà oppure no. Sia i militari tuttora in servizio che il loro collega in pensione hanno sempre negato gli addebiti loro contestati.

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