La manifestazione
Il Comune vende i lavatoi
Simone Tonini
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IN VENDITA. Un lavatoio Stazzema: sei strutture vanno all'asta I prezzi variano da 519 a 2.600 euro
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STAZZEMA. Luoghi antichi, con una storia alle spalle, a volte punti di aggregazione dove magari sbocciava anche qualche amore. Sono i lavatoi, resti di un tempo che fu quando le popolazioni della montagna andavano alle pozze pubbliche per lavare i panni. Caduti in disuso, spesso ricoperti dalla vegetazione che negli anni ha preso il sopravvento, sono diventati un segno tangibile di antropizzazione della montagna ormai abbandonato. Così il comune di Stazzema, nel recente piano delle alienazioni varato dal consiglio comunale (approvato con i voti contrari di Stagi e Lorenzoni), ha inserito i lavatoi di Levigliani, Mulina, La Culla, Retignano, Gallena e di Sant'Anna di Stazzema. L'importo per ciascuno di essi è contenuto, quindi alla portata di tutti: quello di Sant'Anna è stato stimato 813,42 euro (è un lavatoio in muratura tradizionale completo di vasche e privo di copertura); Gallena (località La fontana) 867,65 euro (composto da due vasche in muratura ricoperte in pietra); Retignano (via Fronte) 2.602,94 euro (otto vasche in muratura ricoperte in pietra, la struttura è coperta da una struttura in legno e lamiera poggiante su dei pilastri in mattoni); La Culla 519,04 euro (in muratura di mattoni, risulta ricoperto da vegetazione); Levigliani (frazione Ortali) 1.626,84 euro (si tratta di dieci vasche in muratura ricoperte in pietra, il lavatoio è coperto da una tettoia in ferro gravante su dei pilastri in muratura); Mulina (località Calcaferro), 542,28 euro (lavatoio con due vasche in pietra). È plausibile ritenere che, una volta acquistati, i lavatoi resteranno comunque soggetti ad alcuni vincoli, primo tra tutti il loro mantenimento, la pulizia e la manutenzione. Sarà però di un privato, quindi qualcosa cambierà. L'intenzione del comune, in ogni caso, è stata quella di alienare beni che comportavano delle spese difficilmente sostenibili in un periodo di crisi come questo, con pesanti tagli alle casse degli enti locali.
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