Rischia di annegare a 10 anni in Darsena
Roy Lepore
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VIAREGGIO. Si pone, ancora una volta, il problema della mancata sorveglianza dei tratti di spiaggia libera. Dopo gli appelli lanciati da tempo dai proprietari del bagno Flora sul molo il cui bagnino è dovuto intervenire per mettere in salvo bagnanti in difficoltà ospiti del tratto di spiaggia libera nelle ultime settimane, il problema della mancanza di sorveglianza si è presentato in Darsena. Mercoledì pomeriggio, infatti, nel tratto di zona dove è installato il Beach stadium ha rischiato di annegare una bambina di 10 anni e solo la prontezza di riflessi di alcuni ragazzi che stavano allenandosi nell'impianto sportivo, e che appena si sono resi conto del pericolo si sono buttati in acqua per mettere in salvo la bambina, ha evitato una tragedia. Si tratta di Emilio Zei, che ha praticato un massaggio cardiaco alla bambina. Con l'aiuto degli altri amici Junior Rosati, Claudio Malasoma, Nicola della Santina, Gabriele Marraccini, Alessandro Maccaferro, alla fine la piccola è stata messa in salvo. Oltre il bel gesto di questi ragazzi, che è risultato determinante per evitare una tragedia, è necessario che l'amministrazione comunale ponga davvero la massima attenzione sul problema della sicurezza nei tratti di spiaggia libera, prima che la situazione diventi di estrema pericolosità.
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