Sicurezza
Dal lago la spinta al turismo
Marco Pomella
◗
Le terme romane in riva al lago Massaciuccoli Primi frutti degli investimenti pubblici. «Ora tocca ai privati»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Fare di Massaciuccoli e del suo lago il volano per rilanciare il turismo e l'economia della zona. Puntare sulle proprie peculiarità, incentivare e rendere mirata la promozione del territorio. Erano alcuni degli obiettivi dell'amministrazione Mungai che, nei primi due anni, stanno piano piano prendendo forma. «Noi stiamo dando segnali forti - dice l'assessore al turismo Federico Pierucci - ora attendiamo qualche proposta seria da parte di imprenditori privati». Il battello. Partiamo dalla novità. Negli anni passati si era pensato a Massaciuccoli come ad un posto dove avviare una stagione concertistica lirica, per fare da contr'altare a quella di Torre del Lago. Un progetto forse troppo ambizioso (della vecchia amministrazione), che infatti è stato accantonato. Al suo posto però è stato pensato un servizio davvero utile. Si chiamerà "l'opera in battello". Con soli 10 euro (per residenti o turisti che alloggiano a Massarosa) si potrà fare una mini-crociera sul lago, la tramonto, partendo da Massaciuccoli e arrivando in tempo per l'opera a Torre del Lago. Previsto, ovviamente, anche il ritorno. «Il turista viene portato a teatro, senza lo stress del parcheggio. È un'iniziativa che ha già trovato l'interesse di molti alberghi di Lucca, per i quali è più comodo venire in pullman a Massaciuccoli piuttosto che andare direttamente a Torre del Lago dove, tra l'altro, il parcheggio da solo costa 5 euro». Le iniziative. Diverse le attività che coinvolgono il paese in ottica turistica. Ci sono gli scavi dell'area archeologica, c'è l'Oasi della Lipu. Da un paio d'anni inoltre l'assessorato alla cultura ha avviato il Festival dell'Antica Roma: rievocazioni, spettacoli oltre che un vero e proprio museo a cielo aperto che, anche per quest'ultima edizione, è riuscita a catalizzare ben oltre le 2.000 presenze. E' ormai in dirittura d'arrivo anche la costruzione della pista ciclo-pedonale, altro elemento che sicuramente sarà apprezzato da chi ama un certo tipo di turismo. La promozione. Massarosa alla Bit di Milano probabilmente non la troveremo più. «Ha senso - chiede Pierucci - promuovere il territorio a persone e enti che sono interessati ad altro tipo di turismo? Non credo. Dobbiamo invece essere presenti alla fiere di settore. Per questo abbiamo deciso di aderire, ad esempio, al Festival dei Laghi. Lì siamo sicuri di trovare persone che, potenzialmente, sono interessate al lago e alle sue caratteristiche». Sempre in ottica di comunicazione di recente il Comune ha trasferito il punto informazioni dal municipio alla rotatoria di Montramito. «I turisti vanno "catturati" dove passano, non dobbiamo certo aspettare che vengano da soli. Il nuovo punto info è aperto da soli 25 giorni. Prima avevamo 3-4 utenti al giorno. Ora ne contiano almeno 20 al giorno». Ma la promozione si fa anche in altro modo. «Abbiamo cercato di far emergere tutte le attività ricettive del territorio. E abbiamo contribuito perchè si costituissero in associazione. Una buona fetta della promozione la faranno loro stessi, alimentando un circuito virtuoso che coccoli il turista da quando arriva a quando parte». Investimenti. In quest'ultimi mesi Massarosa ha investito sul turismo circa 150 mila euro. «Noi diamo il la - dice Pierucci - e ora ci aspettiamo interventi dei privati. Il nostro sarà un territorio dedito al relax, alla cura della persona. Basti pensare al campo da golf. Attendiamo quindi proposte concrete e serie. Siamo aperti a tutto, purchè non si scimmiotti qualche località vicina. Abbiamo le nostre caratteristiche, su quelle dobbiamo puntare». Sembra insomma che, ad esempio, l'ipotesi di un'arena per concerti e spettacoli da ricavare a Valleverde sia del tutto tramontata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
