Finanza
«Centro blindato, danni per tutti»
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Il folto pubblico al concerto in piazza Duomo Protesta di commercianti e residenti per il concerto
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PIETRASANTA. Il concerto, in piazza Duomo di mercoledì sera, nel segno del 150esimo dell'Unità d'Italia? Un successone, stando al numero di spettatori presenti e alla qualità musicale di uno spettacolo organizzato dalla Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana d'intesa con il Comune, ma con qualche 'mal di pancia' di troppo di contorno a firma dei residenti e ancora dei commercianti con vista sul centro storico. «Hanno blindato la piazza con transenne rendendo inutile l'apertura serale dei negozi. In pratica potevano accedere solo coloro che si recavano al concerto: in questo modo abbiamo perso una serata di lavoro per una scelta discutibile: quella di impedire il libero accesso al centro cittadino. Per non parlare della viabilità: complicata in modo tale da scoraggiare ogni possibile tentativo di "avvicinamento" alla città» era il coro, ieri mattina, di commento di un discreto numero di operatori commerciali, in particolare di quelli con attività in piazza Duomo. Un refrain, rabbioso, che rischia adesso di tracimare in un contenzioso a carte bollate: c'è chi infatti non esclude ricorsi in sede civile con annessa quantificazione di richiesta danni. Scenari molto ipotetici, a dire il vero. Duro anche il commento dell'Associazione dei residenti "Io vivo nel centro". «Piazza Duomo appartiene a tutta la comunità e non alla Banca o al Comune che permettono ad un migliaio di privilegiati di accedervi ed assistere ad un concerto, lasciando ai margini gli altri cittadini. Una scelta sbagliata, anche dal punto di vista logistico, visto che in presenza di problemi di agibilità e sicurezza, si poteva trasferire l'appuntamento in altra sede, ad esempio in piazza Matteotti, come fatto un anno fa. Per non parlare dei disagi vissuti da noi residenti, causa le transenne posizionate ad ogni angolo di strada, che hanno reso complicato il transito in zona o il semplice raggiungimento dell'abitazione. Dispiace sottolineare tutto questo, perché il Concerto in questione si è rivelato, ancora una volta, appuntamento di notevole spessore». Ma fra gli stessi residenti non tutti volgono il pensiero al negativo. «È vero, qualche disagio lo abbiamo vissuto - raccontavano ieri mattina alcune persone con alloggio in via Mazzini -, ma stiamo parlando di un evento a cadenza annuale, di notevole prestigio e comunque molto valido dal punto di vista qualitativo. Trasformarlo in un caso ci sembra davvero fuori luogo». Secca la replica dell'Amministrazione comunale. «Le transenne sono state posizionate lungo le vie laterali e ancora agli accessi alla piazza su precisa indicazione della Commissione di vigilanza: prescrizioni, in chiave sicurezza, che non potevano ovviamente essere disattese. Sbagliato, quindi, parlare di privilegiati ed altro. A disposizione c'erano infatti 950 posti a sedere: 750 inviti sono stati gestiti da Comune e Banca della Versilia. Gli ultimi 200 posti sono stati messi a disposizione di coloro che si sono presentati per tempo in piazza. In sostanza non hanno avuto la possibilità di accedere direttamente alla piazza non più di un centinaio di persone. A detta di tutti, è stata una splendida serata, evitiamo di rovinarla con inutili polemiche».
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