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Versilia

Piano prima casa: gli alloggi costeranno 360mila euro

Piano prima casa: gli alloggi costeranno 360mila euro

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FORTE. Poco più di 2.000 euro al mq contro i dieci-venti (e in qualche caso forse anche di più) del ricchissimo mercato libero dell'edilizia cittadina. Sarà questo il prezzo massimo per ogni metro quadro che potrà essere richiesto agli acquirenti finali degli alloggi di Prima casa che verranno realizzati dalle cooperative nell'ambito della pianificazione prevista dall'Amministrazione comunale. Lo ha comunicato, ieri, con soddisfazione, l'assessore all'urbanistica Michele Molino. «Si tratta, infatti di una cifra di gran lunga al di sotto di quelle imposte dal libero mercato cittadino - ha fatto notare l'assessore - dove per comprare casa occorrono assegni a tanti zeri». Naturalmente la cifra di 2.160 euro al mq è riferita alla superficie utile lorda dell'appartamento, mentre balconi, scantinati ecc. avranno costi ridotti e sarà omnicomprensiva, cioè terrà conto anche del costo del terreno su cui le case verranno poi realizzate.  Ma quanto costerà alla fin fine un appartamento del Piano Prima Casa? Un esempio chiarisce meglio di tante parole: un alloggio di 120 mq, distribuiti fra piano terra a primo piano che preveda inoltre 60 mq di piano interrato, 20 mq di sottotetto, 16 mq di terrazzi, balconi e portici e 100 mq di giardino di uso esclusivo, potrà raggiungere il prezzo massimo di 361.584 euro a cui andranno poi aggiunte l'Iva e le spese notarili: «Per quanto riguarda il valore da assegnare ad ogni metro quadrato di superficie utile - spiega l'assessore all'urbanistica, Michele Molino - è stato preso come riferimento il valore delle quotazioni immobiliari Omi, che per questa tipologia di abitazioni, va da un minimo di 2.700 euro al mq del valore di mercato, ad un massimo di 3.800 euro. Al valore minimo è stata poi applicata una riduzione del 20%, che ha ulteriormente abbassato questa cifra, portandola ai 2.160 euro determinati».  «Mi preme anche ricordare - prosegue Molino - che gli alloggi avranno un preciso vincolo di invendibilità ventennale, per evitare qualsiasi velleità speculativa». In totale, saranno quarantasette gli alloggi previsti nel Piano complesso di intervento realizzato dall'amministrazione Buratti, che andranno a dare una risposta alle esigenze abitative dei residenti. La bozza di convenzione stabilisce anche che le opere di urbanizzazione primaria saranno eseguite direttamente dalle cooperative a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Gli oneri di urbanizzazione secondari, invece, prevedono una riduzione del 10% se l'immobile è inserito nella classe energetica B e del 40% se rientra nella classe A.  «Adesso che l'amministrazione ha stabilito la bozza di convenzione degli alloggi - conclude l'assessore - le cooperative e i singoli cittadini potranno presentare finalmente i piani attuativi per l'edificazione, concretizzando la comune volontà di dare finalmente una casa a quei cittadini di Forte dei Marmi che ne hanno bisogno».

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di Redazione web