Il dolore
«La città muore: guardatevi in giro»
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AIUTO. Una delle immagini scattate da Confesercenti Appello di Confesercenti al sindaco, con le foto dei negozi chiusi allegate
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VIAREGGIO. «Dopo mesi di sollecitazioni, richieste, proposte avanzate e purtroppo cadute nel vuoto, all'amministrazione comunale sulla crisi del commercio, abbiamo realizzato un servizio fotografico che rappresenta lo stillicidio a cui si sta assistendo nel commercio di vicinato, anche nel centro città». Confesercenti torna all'attacco, «convinti - si legge in una nota - che questa volta, alle parole debbano seguire i fatti, in tempi rapidi. Le imprese del commercio non possono infatti aspettare ancora. Gli effetti della crisi economica, della scarsità di denaro a disposizione delle famiglie, dei costi insostenibili degli affitti dei fondi commerciali, rischiano di mettere in ginocchio il settore e portare, nei prossimi mesi, a ulteriori numerose chiusure di attività commerciali, offuscando anche l'immagine della città». L'associazione guidata da Alessandro Cerrai torna a ribadire le proposte elaborate da tempo «sulle quali invitiamo sindaco, amministrazione comunale, le forze politiche tutte ad esprimersi nel merito, se condivise, per la loro realizzazione». Si va dalla modifica del Regolamento di occupazione del suolo pubblico «per cancellare le inique sanzioni (il 50% sull'imposta dovuta) per il ritardo nel pagamento del suolo pubblico all'ipotesi di un bonus a favore di chi apre una nuova attività commerciale». E, ancora: alle nuove attività economiche, per i primi tre anni di esercizio, decorrenti dalla data di prima iscrizione alla Camera di commercio, «si applichi l'agevolazione dell'80% della tariffa totale dei rifiuti urbani». Mentre per quelle aderenti ai Centri commerciali naturali «sia prevista l'agevolazione pari al 15%». Salvaguardare i locali adibiti ad esercizio di vicinato per la vendita di generi alimentari è la parola d'ordine: lo si faccia «applicando una agevolazione del 20% sul totale della tariffa dei rifiuti» Ancora per quanto riguarda i rifiuti, Confesercenti propone il «pagamento della tariffa ridotto in percentuale per le aree dove vi sono attività che lavorano solo per alcuni mesi dell'anno, prevalentemente nel periodo estivo (locali e attività delle 2 pinete e delle 2 Marine)». Arredo urbano, parcheggi, promozione di eventi per valorizzare il commercio: la lista delle richieste tocca tutti questi tasti. E da ultimo, ma non per importanza, il Piano delle funzioni del commercio, rimandato di mese in mese.
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