Il lutto
«Costretti a lavorare con una discarica accanto al ristorante»
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RIFIUTI. Spazzatura sui viali a mare. Non si contano le proteste dei cittadini contro l’abbandono della spazzatura in ogni zona della città. Nel mirino non solo gli inciviliLa protesta dei titolari di un locale: nei nostri bidoni gli incivili gettano ogni tipo di spazzatura
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PIETRASANTA. «Chiediamo solamente di essere messi nelle condizioni di lavorare». Missiva a firma dei titolari dell'Osteria Casa del Pescatore, in via Carducci a Fiumetto, dopo che una piccola piazzola, confinante con lo stesso locale, si è nel tempo trasformata in ricettacolo del pattume di zona, e non solo, a cielo aperto. «La questione, nella sua ordinaria follia, è molto semplice. Nei pressi del ristorante si trovano alcuni bidoni, di nostra esclusiva competenza, finalizzati alla raccolta differenziata. Bidoni, per vetro, bianco e colorato, lattine, plastica e Rsu, che invece, giorno dopo giorno, sono diventati soluzione ideale di chi abbandona il proprio rifiuto lontano da casa. Con quello che ne consegue - dicono - in termini di odori e cumuli di spazzatura, accatastati a poca distanza dai tavolini. Siamo così costretti ad intervenire, ripulendo in continuazione lo spazio, mettendo il rifiuto altrui nei bidoni di competenza, che inevitabilmente si riempiono per poi restare per ore sotto il sole. Domanda: come ci possiamo difendere dalla maleducazione di chi ignora ogni regola e senso civico? Il Comune, in questa vicenda, non ha colpe, la responsabilità è tutta di quella gente che lancia il sacchetto dalla macchina, lo deposita o lo accatasta e si disinteressa di quanto previsto dalla normativa. Non vi diciamo i litigi e le discussioni, quando "incrociamo" queste persone intentE a lasciare il proprio pattume. Ma è tutto inutile: la presenza di quei bidoni si vede che è occasione troppo ghiotta per chi non ha a memoria i dettami del vivere comune e che non ha voglia di fare la raccolta differenziata. Ersu passa ogni giorno da questa zona, niente da dire: gli addetti - continuano gli esercenti - sono disponibili e professionali. I problemi sono a monte; abbiamo visto fare multe a mezzi lasciati in sosta impropria per pochi minuti, mentre non vediamo applicare sanzioni contro chi conferisce i sacchetti dell'immondizia dove non dovrebbe. Eppure basterebbe fermarsi un'ora dalle nostre parti per individuare uno dei tanti responsabili di questo malcostume quotidiano. Chi di dovere ci metta nelle condizioni di poter lavorare serenamente e senza dover tenere una persona esclusivamente in quella sede per controllare e mantenere quelle condizioni di igienicità necessaria, non solo per un ristorante, ma anche per una strada così abitata, come via Carducci». L.B.
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