Sicurezza
Al Pronto soccorso pediatrico
«Sei ore d'attesa in due giorni per la bambina»
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VIAREGGIO. Manca un quarto alle 18 quando in redazione chiama la signora Susanna Miotto. È al Pronto soccorso pediatrico, con la figlia di 8 anni, caduta dalla bicicletta. La bambina è già stata visitata, domenica, sempre in Pronto soccorso. Con un'attesa di tre ore. Ma la lastra non ha evidenziato niente di rotto. «In mattinata, però - racconta la madre - il braccio si è gonfiato. Ho telefonato al Pronto soccorso e mi hanno detto di riportarla per una visita con l'ortopedico». Che, al momento della telefonata, la signora Susanna attendeva dalle 14,44. Alle 18,32 il braccio della piccola è ingessato, tra quindici giorni avrà una nuova visita. «La mia non è una critica al personale - commenta Susanna Miotto -: certo è che ho trovato un Pronto soccorso in affanno... Mentre sto uscendo stanno visitando un uomo arrivato alle sette del mattino con una frattura...». D.F.
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