Sicurezza
Perso investimento da 85 milioni
L'imprenditore Casanova e lo stop ai capannoni
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Ho letto con sorpresa l'articolo, nel quale l'assessore Adolfo Del Soldato esultava e parlava di "grande vittoria", perché il Tar aveva respinto il ricorso da noi presentato contro la delibera del Comune che, in pratica, annullava l'edificabilità dei terreni delle Bocchette. Le nostre società hanno acquistato i terreni alle Bocchette dopo che era stata pubblicata sul Burt la definitiva approvazione del piano strutturale. In data 4 agosto 2009 abbiamo presentato al Comune domanda di Concessione edilizia per la costruzione di circa mq. 48.000 di capannoni artigianali-industriali e direzionali e di circa mq. 8.000 di capannoni commerciali, così come previsto negli strumenti urbanistici. L'investimento totale stimato era di circa ottantacinque milioni di euro, già in parte finanziati per venti milioni di euro dalla Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e deliberati successivamente per ulteriori sette milioni. Con la delibera del Comune nº 59, del 16 giugno 2010, tutto il nostro lavoro ed i nostri investimenti venivano azzerati. La nostra opposizione attraverso gli strumenti giuridici, purtroppo per noi, non ha avuto esito positivo, questo ha fatto esultare l'assessore Del Soldato, commentando la sentenza come "grande vittoria". E, mentre l'assessore brinda e gioisce, gli operai e gli impiegati (quasi tutti residenti a Massarosa) vengono licenziati e piangono la perdita del lavoro assieme alle loro famiglie; le imprese che hanno investito somme ingenti, anch'esse operanti sul territorio massarosese da decine di anni, falliscono; le altre imprese che traggono vantaggi economici dall'indotto che sarebbe stato creato, in questi tempi di crisi, di certo non saltano di gioia; centinaia di nuovi posti di lavoro, che sarebbero stati creati con i nuovi insediamenti produttivi, svaniscono; il Comune stesso rinuncia a non indifferenti benefici economici che sarebbero provenuti da oneri di urbanizzazione ed imposte locali. Questo mero "capriccio", che l'assessore ed il sindaco Mungai hanno ottenuto consente loro di esultare come da tifosi sfegatati, ma possono figure istituzionalmente e moralmente responsabili della vita pubblica del territorio locale essere felici dei drammi umani ed economici che ho qui sopra descritto? Per favore, l'amministrazione comunale non si ripari sotto l'ombrello della questione della sicurezza idraulica. Le nostre società, vista l'inerzia del Comune di Massarosa di esaminare tale aspetto, abbiamo, a nostre spese, dato incarico all'ingegner idraulico prof. Pagliara dell'Università di Pisa, uno dei più stimati in questo settore, di predisporre una valutazione sul rischio idraulico delle aree che sarebbero state interessate dall'intervento, questa ha dato esito positivo, con la sola predisposizione di una vasca di accumulo di mc. 8.000 (nel nuovo intervento di Montramito ne è necessaria una di mc. 300.000). Pier Giorgio Casanova amministratore Casanova Costruzioni srl Casavalore srl
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