Il Tirreno

Versilia

Minipresidio di fronte al Principe di Piemonte

Incontro balneari-Matteoli Il ministro: «Telefonatemi»

<b>MINISTRO.</b> Il dialogo con Matteoli
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MINISTRO. Il dialogo con Matteoli

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 VIAREGGIO. Il tam-tam è partito, attraverso Interne e Sms, nel primissimo pomeriggio. Alla fine, davanti al centro congressi Principe di Piemonte, si è formato un capannello di qualche decina di balneari. Con l'obiettivo (riuscito) di parlare di aste e direttiva Bolkestein con il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, presente in città per un convegno sulle infrastrutture.  Il ministro si è avvicinato non appena sceso dalla macchina, prima di entrare all'interno del centro congressi. I balneari presenti, aderenti al comitato "No alle aste" hanno spiegato brevemente a Matteoli la situazione che si è creata con la direttiva Bolkestein, chiedendo anche un impegno per portare in Europa una proposta di deroga per le nostre aziende balneari.  Matteoli, dopo aver ascoltato, ha promesso di interessarsi alla questione con i suoi colleghi del consiglio dei ministri. Ha poi invitato i balneari a chiamarlo nella giornata di oggi, anche attraverso il sindaco Luca Lunardini (che nel frattempo si era avvicinato).  Intanto nella serata di ieri il Movimento si è riunito presso il bagno Arizona, sulla marina di Levante a Viareggio.  All'ordine del giorno, un'analisi della situazione, soprattutto dopo il traumatico blocco del cammino della Legge Comunitaria ed eventuali azioni di sensibilizzazione. Che potrebbero concretizzarsi anche in una riedizione del maxituffo (già sperimentato nelle estati del 2007 e del 2008), all'insegna dello slogan "No alla Bolkestein, sì alla deroga".

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