Il Tirreno

Versilia

Picchia la figlia e gli agenti chiamati dalla moglie

Una volante del commissariato
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Una volante del commissariato

Arrestato al Varignano in un appartamento del Quartiere Toscana

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 VIAREGGIO. Una donna ed una bambina piccola in strada, alle due di notte passate. Ed un uomo, in casa, che aveva perso la ragione. È la scena che si è presentata agli occhi degli agenti del commissariato intervenuti al Varignano, Quartiere Toscana, nella notte tra sabato e domenica. La donna ha spiegato agli agenti di polizia - l'equipaggio del Reparto prevenzione crimine della Toscana, aggregato per i servizi estivi - che il marito l'aveva buttata fuori di casa dopo averla maltrattata - si legge nella nota del commissariato e percosso la figlia.  Mentre gli agenti salivano le scale diretti all'appartamento abitato dalla coppia, l'uomo era sulla scale e barcollando continuava ad inveire contro la moglie.  Una volta all'interno dell'abitazione, i poliziotti si sono trovati davanti Redouane Rafaki, nato in Marocco 41 anni fa, che davanti a loro ha strappato il permesso di soggiorno e poi, «in preda ai fumi dell'alcol» si è messo ad inveire contro gli agenti «dando una testata alla porta di casa nel tentativo di autolesionarsi».  Il tentativo di bloccare l'uomo vede gli agenti - secondo il rapporto del commissariato - colpiti con calci e spintoni: «Solo con molta fatica, vista l'agitazione psicomotoria dell'uomo - continua la ricostruzione dei fatti - l'uomo è stato immobilizzato a terra e ammanettato».  Trovato positivo per alcol e cocaina, dopo gli accertamenti di rito, l'uomo è stato arrestato. Sarà processato oggi per direttissima: i reati contestati sono violenza privata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Gli è stata anche ritirata la patente.

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