Proteste
Balletto di fondi in via Garibaldi, alla ricerca del prezzo migliore
«Strangolati dal caro affitti»
◗
Una vetrina della gioielleria 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Impossibile non notarlo: la centralissima via Garibaldi è tutto un susseguirsi di cartelli con la scritta "affittasi". Non si tratta di case, però, ma di fondi commerciali. Che aprono e poi chiudono a causa del "caro" affitti. Così anche su una parte del negozio Paola Ungheria, gioielleria storica della città, è apparso il famigerato cartello: «Avevo lì la vetrina dell'argento e l'ho spostata facendo posto in quelle del negozio», spiega la titolare: «Il risultato è che va meglio il negozio piccolo di quello grande...». Anche in questo caso la richiesta dei proprietari era stata giudicata eccessiva. In via Garibaldi - è la considerazione - è tutto uno spostarsi di attività, alla ricerca del fondo con il prezzo migliore. E molti rimangono chiusi come è il caso dell'ex negozio di parrucchiere Vargas, all'incrocio di via Battisti, al quale la proprietà non riesce ad assicurare il giusto decoro e neppure l'amministrazione comunale che pure dovrebbe essere garante della vivibilità della zona commerciale. Nonostante le ripetute proteste di commercianti e cittadini che più volte hanno sollevato il problema con il Comune. D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
