Il Tirreno

Versilia

Colpi nelle case: manette a quattro donne

Roy Lepore
<b>FURTI.</b> Un malvivente pronto a entrare in azione
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FURTI. Un malvivente pronto a entrare in azione

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 SERAVEZZA. L'indagine è iniziata dopo la denuncia di alcuni residenti di Pietrasanta e Seravezza, che avevavo subito furti in abitazioni nelle ore pomeridiane da parte di ladri che dopo avere forzato porte e finestre riuscivano ad introdursi in casa e rubare denaro contante e gioielli.  Personale del commissariato di polizia di Forte dei Marmi e dei carabinieri della stazione di Querceta hanno iniziato a investigare su questi episodi e la sinergia fra loro ha permesso di individuare e arrestare quattro donne italiane di origine nomade, responsabili almeno di quattro furti avvenuti nel mese di marzo.  Si tratta di Angie Robert, 29 anni originaria e residente nella provincia di Piacenza dove è ora detenuta in carcere, Silvana Vinotti, 47 anni originaria di Novara, residente a Massa, Angelica Solidea Mastini, 37 anni originaria di Sestri Levante, anche lei residente a Massa, (entrambe sono in carcere a Livorno) e Daiana Ferrari, 26 anni originaria della provincia di Vercelli, residente a Massa già in carcere ad Empoli per altri reati.  «La tecnica impiegata nei furti era al solito semplice ed efficace - dice il dirigente del commisaariato, Enrico Parrini -: rottura dell'infisso con un grosso cacciavite in assenza di sistema di allarme, rapido giro solitamente nelle stanze da letto, controllati i cassetti e fuga con denaro in contante, gioielli ed oro, tutto facilmente occultabile».  Importante è stata la testimonianza di segnalazioni della presenza di donne nei pressi delle abitazioni dove sono avvenuti i furti. Dopo le denunce presentate da cittadini sono iniziate serrate indagini che hanno portato ad un risultato significativo. «I furti ci sono, la Versilia è un territorio vasto - dice Parrini - e difficilmente controllabile. Nel periodo estivo poi la popolazione aumenta: con i mezzi e con gli uomini a disposizione facciamo il massimo, anche senza essere sollecitati dalla gente, che comprendiamo essere preoccupata per questi episodi. Abbiamo dato insieme ai carabinieri una risposta importante con l'arresto delle quattro donne, che avevamo denunciato, ma in seguito alla nostra richiesta all'autorità giudiziaria di procedere all'arresto, siamo soddisfatti che sia stata accolta».  L'identificazione è avvenuta grazie a un lavoro che ha interessato anche le autovetture utilizzate, in una delle quali è stata recuperata della refurtiva proveniente da un furto in una abitazione di Querceta e riconoscimenti da parte di persone che avevano notato in azione il quartetto. Gli uomini della squadra anticrimine del commissariato di Forte dei Marmi e i carabinieri della stazione di Querceta, diretta dal maresciallo Luigi Lazzini, formando equipaggi misti, si sono recati nella provincia di Massa-Carrara ed in quella di Piacenza, luoghi di residenza delle donne per eseguire mercoledì le ordinanze di carcerazione.  Prezioso è stato anche il supporto della squadra mobile della Questura di Massa-Carrara e di quella di Piacenza.

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