La manifestazione
La solidarietà del sindaco Domenico Lombardi a De Sanctis: «Giusta la lotta per la legalità»
Scritte contro il comandante
Luca Basile
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COMANDANTE. Daniele De Sanctis, con i baffi: sul tavolo un ingente sequestro di materiale C'è chi è scontento per i numerosi controlli sugli abusivi
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PIETRASANTA. «Siamo tutti clandestini, De Sanctis fascista». Una scritta, sulle pareti della cabina Enel del mercato ortofrutticolo, ed il clima, già non dei migliori, a margine della lotta contro il commercio abusivo in terra di Pietrasanta, si fa più teso. A finire nel mirino dei soliti ignoti con spray rosso, il comandante della polizia municipale, Daniele De Sanctis, reo, a detta di chi lo contesta, di portare avanti una politica di tolleranza zero, nei confronti dei venditori abusivi, in particolare extracomunitari. Politica che mal si concilierebbe con le abitudini di zona e il dna di una maggioranza amministrativa centro-sinistra. «Certi raid non si sono mai visti contro gli extracomunitari in questa città, neanche ai tempi della giunta Mallegni: e con questo abbiamo detto tutto» il commento, anonimo, emerso, di recente, negli ambienti della sinistra cittadina. Comandante che, alla guida della polizia municipale dallo scorso mese di settembre, sull'episodio sceglie la via del silenzio, anche se in passato, in più occasioni, aveva ribadito, che ogni azione dei suoi vigili «è caratterizzata dal rispetto della persona e dall'applicazione della legge». Chi commenta è invece il sindaco Domenico Lombardi. «Un atto deprecabile: quella scritta va subito cancellata - alle 14 di ieri non vi era già più traccia, ndr - è ovvio che condanno questo gesto, che non esprime di certo il sentimento e il pensiero della città e ribadisco la piena fiducia e l'apprezzamento nei confronti del Comando e del Comandante, visti gli importanti risultati ottenuti in questi ultimi tempi. Qui non è questione di fascisti o comunisti, ma più semplicemente di rispetto della legalità; di certo ogni azione che porti avanti, la devi gestire con equilibrio e sempre nel rispetto delle persone che hai di fronte, ma questo atteggiamento mai è venuto meno. E poi piantiamola di dire che il Comando si limita a fare azioni contro il commercio abusivo, fra l'altro eseguiti in base ad un preciso protocollo concertato con la Prefettura. Il monitoraggio - continua Lombardi - è esteso ai rumori, alla viabilità, ai parcheggi selvaggi, agli abusivismi edilizi, al controllo degli orari e del suolo pubblico. Il cittadino chiede visibilità e sicurezza ed è ciò che stiamo dando». E al Pdl che parla di clima di intolleranza innescato dall'attuale maggioranza, Lombardi replica lapidario. «Sono in confusione totale; se agiamo ci definiscono intolleranti, se non agiamo siamo nelle mani dell'estrema sinistra. Il capogruppo del Pdl, Alberto Giovannetti, in 8 anni non ha mai proposto qualcosa di concreto per la città. L'opposizione fa bassa polemica. La verità è che il Comandante Daniele De Sanctis, con cui i rapporti sono ottimi, sta portando avanti un'azione equilibrata e di successo, ben supportato dal suo Comando e non sarà una scritta a fermarci. I "mal di pancia" da parte di alcune componenti della sinistra, riguardo alla lotta all'abusivismo? Non ho avuto segnali in sede istituzionale, in tal senso, però sono pronto al confronto e al dialogo. L'importante è non dimenticare, che si agisce sempre e comunque per fare rispettare la legalità».
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