Italia
DITTA GAMMA
L'abito da cerimonia realizzato a Lucca
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Uno dei vestiti preparati a Lucca per il prelato monegasco2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. C'è qualcosa di lucchese alle nozze tra il principe Alberto di Monaco e la nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock, oggi nella dimora monegasca. Lucchese è l'abito talare del vescovo Bernard Barsi, figlio di un immigrato di Stazzema. L'abito di monsignor Barsi, che celebrerà il rito nuziale, su cui sarà concentrata l'attenzione del mondo, è stato confezionato, come anticipato 2 mesi fa dal Tirreno, dalla ditta Gamma di Daniela e Fabio Felisi, di Valgiano, nel comune di Capannori. La veste è stata creata in collaborazione con Il Campanile arte sacra di Sanremo.
Tutto lavorato a mano, l'abito è in "tela Grimaldi", in misto seta leggero che richiama il motivo delle losanghe dello stemma dei Grimaldi, regnanti nel principato di Monaco. Sono ricami a mano del ramo d'olivo per la casula, con il monogramma degli sposi e del blasone dei Grimaldi, anche sul camice e la mitra. Sono stati utilizzati cotoni di pregio, rifiniture in oro zecchino e ricami artistici. Arrivano dalla Gamma le preziose vesti dei 2 vescovi concelebranti e quelle dei 30 sacerdoti e i 2 diaconi. Gli artefici dei capolavori sartoriali attendono con trepidazione di vederli indossati per un evento che resterà nella storia. Sicuramente oggi saranno incollati davanti alla televisione per assistere alla messa in scena delle loro creazioni. I capi sono stati recapitati personalmente nella Rocca del Principato di Monaco, da Daniela Felisi e da 3 suoi collaboratori.
Tutto lavorato a mano, l'abito è in "tela Grimaldi", in misto seta leggero che richiama il motivo delle losanghe dello stemma dei Grimaldi, regnanti nel principato di Monaco. Sono ricami a mano del ramo d'olivo per la casula, con il monogramma degli sposi e del blasone dei Grimaldi, anche sul camice e la mitra. Sono stati utilizzati cotoni di pregio, rifiniture in oro zecchino e ricami artistici. Arrivano dalla Gamma le preziose vesti dei 2 vescovi concelebranti e quelle dei 30 sacerdoti e i 2 diaconi. Gli artefici dei capolavori sartoriali attendono con trepidazione di vederli indossati per un evento che resterà nella storia. Sicuramente oggi saranno incollati davanti alla televisione per assistere alla messa in scena delle loro creazioni. I capi sono stati recapitati personalmente nella Rocca del Principato di Monaco, da Daniela Felisi e da 3 suoi collaboratori.
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