Il Tirreno

Versilia

Apre a Forte il primo Prada Uomo

Ma per il gruppo milanese l'area è tenuta male; niente tv alla vernice

3 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Saranno due star fra i negozi vip del Forte, il nuovo punto vendita di "Prada Uomo" e di "Monclair", che stanno per aprire sull'angolo sud ovest della piazza Garibaldi, recentemente ristrutturato. Quello di Prada, che spazia da via Montauti a piazza Garibaldi, bellissimo, è peraltro un concept tutto nuovo di negozio, che Patrizio Bertelli ha dedicato alla moda maschile e verrà presto esteso alle città dove il celebre marchio è presente. Analogamente il nuovo negozio Monclair avrà un'estensione di 200 mq ed è considerato dagli esperti il più bello d'Europa di questo marchio, con un investimento per gli allestimenti davvero considerevole. Insomma, quest'angolo vip di piazza Garibaldi avrebbe tutte le carte in regola per brillare e far brillare il Forte. Tuttavia c'è un ma. I dubbi, infatti, riguardano la situazione dell'area davanti ai due nuovi negozi; dove ieri mattina all'alba è stata anche ritrasferita in tutta fretta, l'edicola che albergava da settimane in via provvisoria davanti al bastione del Fortino. Non solo, sono comparse anche le attrezzature stagionali del cocomeraio. Secondo ambienti vicini alle proprietà dei negozi, è l'estetica dell'ambiente che ne risente, perché la rivendita dei giornali per varie ragioni non sarebbe stata messa in condizione di sfoggiare nella sua storica posizione l'attesa nuova struttura in ferro battuto, mentre la rivendita di bibite e cocomeri dispone di alcuni frigoriferi pubblicitari e attrezzature tipiche di queste attività, che non sembrano molto adatti all'estetica raffinata, che sta assumendo quell'angolo della piazza. Infine, le nuove aiuole dell'area sarebbero desolatamente vuote. Così, secondo voci non confermate, sembra che la grande festa con tanto di Tv, prevista per l'inaugurazione di Prada Uomo, sia stata ridimensionata, perché la zona non soddisfa appieno le aspettative estetiche dei negozi vip.  Sempre secondo ambienti vicini alle proprietà dei negozi, sembra che la questione sia stata portata più volte all'attenzione dell'amministrazione comunale, dando segnali di disponibilità per sistemare meglio la situazione in quell'angolo del preziosissimo centro del Forte, ma adesso siamo alla fine dei lavori e la situazione non è oggettivamente esaltante.  «Ho trovato queste due concessioni che hanno una storia più lunga della mia amministrazione - spiega il sindaco Buratti, a cui abbiamo chiesto conto di questa situazione - e assolutamente, tanto per fare un esempio, non è nel nostro potere spostare d'autorità due concessioni, ma solo fare in modo che rispettino canoni di estetica e siano adeguati al luogo, in cui si trovano ad operare. Questo l'ho sempre fatto presente, ed oggi pure, sono arrabbiato che l'edicola non sia ancora quella nuova e ci siano altre questioni estetiche per le quali stiamo addosso ai titolari. Comunque, non dimentichiamoci com'era quell'angolo di piazza fino a pochi mesi fa».  «Noi abbiamo rispettato i tempi previsti dei lavori e abbiamo effettuato la nostra azione di miglioramento del decoro urbano. Mi risulta che i privati si siano in qualche modo anche rapportati tra di loro, ma non so con quali esiti. Forse nessuno, vista la situazione. In ogni caso non sono questioni e rapporti che competono all'ente locale. Personalmente - conclude Buratti - anche stamani (ieri mattina per chi legge, ndr.) sono alla ricerca del legale del cocomeraio, per far sì che anche questa attività assuma un aspetto più idoneo alla piazza e alla situazione, e sono scontento, perché speravo che l'edicola nuova venisse ordinata in tempo, mentre se ne parlerà a settembre. ma di più non possiamo fare». R.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze