La manifestazione
Più soldi per scuole e sociale
Simone Tonini
Finanziati con le entrate dell'Ici e con gli oneri
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SERAVEZZA. È stata discussa ieri in consiglio comunale un'importante variazione di bilancio di circa 1,4 milioni di euro. «È una manovra obbligatoria per sistemare i conti del comune, almeno per il momento - spiega il sindaco Ettore Neri (foto) -. O meglio, ci consente di proseguire la copertura di servizi essenziali e di realizzare interventi di manutenzione in settori importanti». Dell'importo complessivo fanno parte alcune somme rilevanti che, per motivi contabili, passano dalla variazione ma che non entreranno nella spesa corrente del comune. «Ci sono 300.500 euro di avanzo 2010 che andranno in investimenti - aggiunge il sindaco - e circa 450mila euro che il comune ha ricevuto dalla Regione per poi girarli ai destinatari del contributo, ossia Pio Campana e Croce Bianca».
In sostanza, il comune viene direttamente interessato per circa 750 mila euro. «Questi fondi sono stati ricavati da maggiori entrate per l'Ici 2010 (122mila euro) rispetto alle previsioni dello scorso anno, 124mila dalla Tarsu non riscossa, 350 mila dagli oneri di urbanizzazione. La variazione ci consentirà di adoperare queste risorse per rimettere in ordine i capitoli dedicati alle spese di manutenzione del patrimonio comunale, in primis strade e plessi scolastici, servizi sociali, pubblica istruzione e cultura». Neri manifesta preoccupazione per la manovra fiscale che il Governo si appresta a varare. «C'è il rischio che ancora una volta a farne le spese siano gli enti pubblici, comune in primis. È sempre più difficile far tornare i conti, garantire i servizi essenziali, rimanendo su standard qualitativi di un certo livello. Gli enti locali sono in difficoltà, la preoccupazione è diffusa».
Il consiglio comunale prevedeva all'ordine del giorno anche la nomina dei membri di quattro commissioni: tecnica di Protezione Civile; Affari generali, bilancio, tributi e attività economiche; Politiche alla persona; Usi Civici. Per i componenti delle commissioni non è prevista alcuna indennità né gettone di presenza. Inoltre è andato in approvazione definitiva il piano attuativo di iniziativa privata per l'attuazione di un complesso nell'area industriale e artigianale di Ciocche- Puntone, adottato nei mesi scorsi e per il quale non sono state presentate osservazioni.
In sostanza, il comune viene direttamente interessato per circa 750 mila euro. «Questi fondi sono stati ricavati da maggiori entrate per l'Ici 2010 (122mila euro) rispetto alle previsioni dello scorso anno, 124mila dalla Tarsu non riscossa, 350 mila dagli oneri di urbanizzazione. La variazione ci consentirà di adoperare queste risorse per rimettere in ordine i capitoli dedicati alle spese di manutenzione del patrimonio comunale, in primis strade e plessi scolastici, servizi sociali, pubblica istruzione e cultura». Neri manifesta preoccupazione per la manovra fiscale che il Governo si appresta a varare. «C'è il rischio che ancora una volta a farne le spese siano gli enti pubblici, comune in primis. È sempre più difficile far tornare i conti, garantire i servizi essenziali, rimanendo su standard qualitativi di un certo livello. Gli enti locali sono in difficoltà, la preoccupazione è diffusa».
Il consiglio comunale prevedeva all'ordine del giorno anche la nomina dei membri di quattro commissioni: tecnica di Protezione Civile; Affari generali, bilancio, tributi e attività economiche; Politiche alla persona; Usi Civici. Per i componenti delle commissioni non è prevista alcuna indennità né gettone di presenza. Inoltre è andato in approvazione definitiva il piano attuativo di iniziativa privata per l'attuazione di un complesso nell'area industriale e artigianale di Ciocche- Puntone, adottato nei mesi scorsi e per il quale non sono state presentate osservazioni.
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