Il Tirreno

Versilia

Sono oltre 400 gli atleti che si sfideranno nei giochi dal 13 al 16 luglio allo stadio comunale

Palio dei rioni, c'è il processo

Marco Pomella
<b>PALIO.</b> La spettacolare prova del tiro alla fune tra contrade e uno dei giochi che animano il Palio
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PALIO. La spettacolare prova del tiro alla fune tra contrade e uno dei giochi che animano il Palio

Il talk show nel dopo gara tra le novità della formula: sabato l'anteprima

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 CAMAIORE. Un vero e proprio processo al palio, un talk-show tutto in rosa. E' questa la novità maggiore dell'edizione 2011 del Palio dei Rioni. Un "dopo-gare" dove approfondire le esperienze e le sensazioni vissute durante le sfide. Ma la novità riguarda anche l'elezione della miss e alcune modifiche apportate ai giochi per cercare di dare, come anticipato dal Tirreno mesi fa, più brio alla manifestazione.  Che le serate del Palio saranno frizzanti non lo assicura solo la passione camaiorese per questa manifestazione tradizionale e ben radicata nei cuori. Ma anche il duo di conduttori, Riccardo Davide per tutte le serate delle sfilate e dei giochi, e Nicoletta Dati per il "dopo rione", con altri volti noti di TeleNuoviOrizzonti. «Un'occasione - ha detto Riccardo Davide - per bere un birra e fare quattro chiacchiere sulle gare appena terminate».  Si parte il 2 luglio con "Aspettando il palio", con la presentazione degli oltre 400 atleti che si sfideranno in pista, la sfilata delle miss e ben 65 cheerleader. Non mancherà musica e intrattenimento.  Altro appuntamento preparatorio quello del 9 luglio. Quasta volta la sfilata partirà sì dal centro storico, ma per arrivare fin dentro lo stadio, dove sarà eletta la ragazza più bella tra i 13 rioni partecipanti e dove alcuni atleti si improvviseranno cantanti nel corso della Corrida.  Il bello arriva il 13 luglio con la partenza vera e propria della competizione. A suon di corsa con i piedi legati, palo della cuccagna e tiro alla fune gli atleti in gara riusciranno - come del resto avviene sempre - a scaldare gli animi delle migliaia di spettatori che gremiranno le tribune dello stadio. Cambiano alcuni aspetti delle singole discipline. Per rallentare la corsa con l'uovo (che ogni anno finiva al fotofinish, alimentando qualche polemica e protesta) è stato aggiunto un ostacolo al centro del percorso. Per quanto riguarda invece il palo della cuccagna, sarà fatta una prima scrematura, e solo sei rioni arriveranno a disputare la finale.  Come sempre gli organizzatori - il Comune, la circoscrizione e il comitato palio - si augurano che la manifestazione sia all'insegna della festa, e non dell'agonismo esasperato. E un primo segnale di risposta, in questo senso, è arrivato da diversi rioni che hanno deciso, anzichè di mettere in campo baldi giovanotti palestrati, di dare spazio ai ragazzi. «Sono molti i giovani schierati dai caporioni - sottolinea i presidente del comitato, Carlo Rosi - questo è un impegno molto forte che ci inorgoglisce, indice di un cambiamento generazionale, di un rinnovamento che dà molti stimoli e continuità alla manifestazione». La speranza insomma è che, come per l'edizione 2010, la violenza in campo e sugli spalti sia solo un brutto e lontano ricordo. Sempre in questa ottica anche quest'anno - come ha ricordato il presidente di circoscrizione Giovanni Bonuccelli - via Vittorio Emanuele ospiterà una lunghissima tavolata per una cena che vedrà, tutti insieme e gomito a gomito, atleti e dirigenti di tutti i rioni.

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