Imprenditore ucciso, concessi i domiciliari all'ex carabiniere arrestato
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CAMAIORE. È stato scarcerato ed ora si trova agli arresti domiciliari, in una località tenuta segreta e non a Camaiore nella sua abitazione, Ennio Iardella, 55 anni l'ex appuntato dei carabinieri in pensione da un anno che ieri era stato interrogato dal pm Fabio Origlio nel carcere di San Giorgio a Lucca, interrogatorio che è stato secretato.
Iardella, assieme al comandante della stazione di Camaiore, il maresciallo, Ciro Ionta 54 anni e il brigadiere Gianluca Martignetti 37 anni sono stati arrestati e si trovano ai domiciliari, dalla squadra mobile di Lucca con l'accusa di favoreggiamento in seguito all'omicidio dell'imprenditore di Camaiore, Stefano Romanini, 46 anni freddato il 18 febbraio scorso in strada a Camaiore con 15 colpi di pistola da un assassino tutt'ora latitante. L'avvocato di Iardella, Titano Marsili è soddisfatto delle decisione presa nei confronti del proprio assistito.
«Leggeremo attentamente le carte per poi presentare eventuali istanze. Il fatto che Iardella sia comunque ai domiciliari è senza dubbio un buon risultato che abbiamo ottenuto».
Iardella, assieme al comandante della stazione di Camaiore, il maresciallo, Ciro Ionta 54 anni e il brigadiere Gianluca Martignetti 37 anni sono stati arrestati e si trovano ai domiciliari, dalla squadra mobile di Lucca con l'accusa di favoreggiamento in seguito all'omicidio dell'imprenditore di Camaiore, Stefano Romanini, 46 anni freddato il 18 febbraio scorso in strada a Camaiore con 15 colpi di pistola da un assassino tutt'ora latitante. L'avvocato di Iardella, Titano Marsili è soddisfatto delle decisione presa nei confronti del proprio assistito.
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