Protesta per il blocco dellinceneritore di Pietrasanta
Domani scioperano i dipendenti degli impianti di rifiuti Veolia
Andrea Bartolini
1 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. Domani i dipendenti degli stabilmenti Veolia di Pioppogatto e Falascaia sciopereranno per protestare contro la decisione della Provincia di Lucca di non autorizzare la riapertura dell'inceneritore di Falascaia, ancora sotto sequestro da parte della magistratura. Le RSA CGIL- UIL Veolia chiedono alla provincia e al consorzio dei comuni della Versilia certezze in merito a diverse problematiche: la riorganizzazione del ciclo provinciale dei rifiuti senza la presenza dell'inceneritore in coerenza con il piano interprovinciale dei rifiuti approvato dall'ATO Toscana-Costa, la rinegogazione con il gestore del "Contratto Daviddi" al fine di garantire la possibilità di proseguire un'attività remunerativa nell'impianto di Pioppogatto, un progetto di riconversione dell'impianto di compostaggio e trattamento rifiuti di Pioppogatto e la fine delle autorizzazioni provinciali per il conferimento del rifiuto tal quale in discariche fuori provincia da parte delle aziende lucchesi. A partire dalle 10, in piazza Napoleone a Lucca, si terrà un presidio dei lavoratori dei due stabilimenti Veolia, affiancati dalle delegate e dai delegati sindacali delle aziende provinciali di Igiene Ambientale. Una delegazione, guidata dalle segreterie provinciali Fp, Cgil e Uil Uilt chiederà un incontro con il Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli per esporgli le problematiche e verificare la disponibilità dell'Ente ad accogliere le richieste delle organizzazioni sindacali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google