Sicurezza
La scomparsa del professor Alfredo Incerpi
Preside, studioso, ex combattente e presidente del Rotary: aveva 91 anni
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VIAREGGIO. Giovedì scorso è mancato all'affetto dei parenti e degli amici il prof. Alfredo Incerpi. I viareggini non più giovanissimi lo ricorderanno come brillante e carismatico professore di lettere alle scuole medie Euro Menini. Questo negli anni'50, per poi divenire preside prima a Camaiore ed infine a Viareggio alle scuole medie E.Jenco. Incerpi era nato a Viareggio l'8 giugno 1920 (aveva da poco compiuto 91 anni), figlio di un musicista, il maestro Lionello, di cui si ricorda ancora la "canzonetta ufficiale" del Carnevale di qualche lustro fa, con le parole "ti sorride il Carnevale e Viareggio si ammanta di splendor...", parole proprio di Alfredo. Per sua iniziativa, fu fondata a Viareggio un'attivissima sezione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci che, sotto il suo impulso, ebbe un ruolo di rilievo in città per più di trent'anni. Qualcuno ricorderà come i "combattenti" avessero la gestione del Casinò al Principe di Piemonte, per il breve periodo in cui rimase aperto, ed in seguito - e più a lungo - quella dei parcheggi cittadini. Dagli anni'70, infine, dedicò il suo entusiasmo al Rotary Club di cui ricoprì nel tempo, tutte le cariche, ma soprattutto seppe essere esempio di amicizia, efficienza ed autorevolezza. Alfredo Incerpi non si era mai sposato e la sua famiglia erano stati i suoi genitori dapprima e, alla loro scomparsa, la sorella Giuliana ed il cognato Benozzo Bozzoli: la loro figlia Mariella è stata, con affetto, dedizione e discrezione, custode degli ultimi anni di questo grande personaggio.
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