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Raid notturni dei ladri: tre furti contemporanei nelle case di Capezzano
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NEL MIRINO. Il centro di CapezzanoUno degli abitanti colpiti: «Ho sentito dei rumori e li ho messi in fuga cominciando ad urlare»
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CAPEZZANO. L'emergenza, a Capezzano, non si è mai fermata. I furti continuano implacabili, notte dopo notte. E ormai si tratta di raid in grande stile: tra giovedì e venerdì tre abitazioni vicine sono state prese di mira esattamente nello stesso momento. A raccontarlo è Giuseppe, uno dei residenti che ha subìto la "visita". A Giuseppe, questa volta, tutto sommato è andata bene: è riuscito, infatti, a mettere in fuga i ladri. «Sono entrati sfruttando il fatto che c'era un problema su uno dei miei antifurti». Perché anche Giuseppe, come tanti altri in questa zona della piana camaiorese, ha dovuto installare un sistema di allarme dopo essere stato preso di mira, più volta, dai ladri. L'ultima, soltanto due mesi fa. «Mi sono accorto che qualcuno era in casa, al piano di sotto - continua il racconto di Giuseppe - perché hanno fatto rumore. Allora mi sono affacciato alla finestra e mi sono messo ad urlare. E nello stesso momento ho visto tre figure, a volto scoperto, che uscivano dalla finestra al piano terreno e se la davano a gambe». Ma la scoperta più sconvolgente è stata quella che l'uomo, che era in casa con la moglie e due bambini piccoli, ha fatto dopo poco tempo: «Mentre quei tre erano nella mia abitazione e io urlavo per farli andare via, altri ladri stavano compiendo furti in due abitazioni vicine». Insomma, nello stesso momento stavano agendo non meno di cinque persone: coincidenza quantomeno sospetta. A Giuseppe hanno portato via "solo" un telefonino cellulare. Ma, più che altro, a lui e a tutti gli abitanti della zona è stato tolto qualcosa di assai più prezioso: la possibilità di dormire in tranquillità in casa proprio, insieme alla famiglia. «Ormai la notte stiamo sempre sul chi-va-là», racconta. Una storia simile a quella che il Tirreno ha riportato pochi giorni fa, riferita a un territorio solo pochi chilometri più a nord, la zona di Pozzi: segno che in Versilia le bande hanno esteso ovunque il loro raggio di azione.
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