La manifestazione
Donato dai vigili del fuoco, ma i residenti in zona lo contestano in Municipio
«Non in via Ponchielli quel monumento»
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LAngelo del soccorso 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Un finale al quale non si sarebbe mai voluto assistere quello andato in scena ieri in Municipio durante la presentazione del monumento che i vigili del fuoco hanno donato alla città in ricordo del disastro ferroviario. Alcuni abitanti della zona hanno rumoreggiato, durante la conferenza stampa, chiedendo di conoscere la collocazione prevista per l'opera disegnata dal pompiere Luigi Ferrari. Il presidente del Comitato Avif, Gianfranco Baldini, ha ripetutamente chiesto di intervenire, spuntando di porre pubblicamente la questione. Ne è nato uno scontro, condito anche da frasi gravi e fuoriluogo all'indirizzo dei familiari delle vittime, sotto gli occhi allibiti dei vigili del fuoco. Quella che doveva essere una mattinata in cui mostrare quanto realizzato, grazie al contributo e alla generosità di tante persone, alla vigilia della commemorazione del secondo anno della tragedia, è stata sciupata da un deplorevole finale che alla fine non ha nè "vinti, né "vincitori". Ma segna, e non è la prima volta, la sconfitta del buon senso e della ragione. Le forze dell'ordine presenti sono state costrette ad intervenire per evitare il contatto fisico tra le parti, Daniela Rombi - mamma di Emanuela Menichetti, una delle giovani vittime della tragedia - si è sentita male. Imbarazzati il sindaco Lunardini e gli assessori presenti, fra i quali Vittorio Fantoni che ha avuto anche uno scambio di vedute un po' acceso con alcuni dei protagonisti. Episodi, quelli registrati ieri, che hanno dei precedenti. Come la contestazione da parte di alcuni residenti di Largo Risorgimento alla realizzazione della "Casina dei ricordi", che prima di essere rimossa era stata collocata con un gazebo dentro lo spazio verde dove adesso sono iniziati i lavori per realizzare un parco. Furono giorni di proteste, minacce e blocco dei lavori. Poi il Comune decise di spostarla dove si trova adesso, in attesa di inserirla nel parco da realizzare a ridosso della ferrovia. Da tempo sono state annunciate nuove proteste. Di fronte alle quali sarà l'amministrazione comunale a dire la parola definitiva su dove dovranno essere collocate, sia la statua "Angelo del soccorso", che la "Casina dei ricordi". Intanto, grazie al ricavato della vendita del libro scritto dai vigili del fuoco, "29 giugno 2009 ore 23,48 Viareggio ferita nel cuore", sono stati acquistati i giochi collocati nel parco in fase di realizzazione in via Porta Pietrasanta. Roy Lepore ALTRO SERVIZIO A PAG.13
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