Il Tirreno

Versilia

Festa e foto, Riomagno presa d'assalto

Simone Tonini
<b>UN PAESE IN MOSTRA.</b> Foto sulle case di Riomagno
◗
UN PAESE IN MOSTRA. Foto sulle case di Riomagno

Successo per le manifestazioni nel borgo. E oggi si replica

2 MINUTI DI LETTURA





 RIOMAGNO. Parte da Riomagno il rilancio della montagna seravezzina. Il suggestivo e antico borgo a pochi minuti dal centro storico di Seravezza in questi giorni è stato al centro di una serie di eventi culturali, folkloristici e storici, realizzati grazie alla collaborazione tra istituzioni e popolazione.  Una mostra fotografica diffusa tra le abitazioni, con immagini visibili all'interno delle case (coordinata da Libero Musetti, una garanzia), le celebrazioni per Amos Paoli, partigiano insignito con la Medaglia d'Oro che venne torturato fino alla morte, unite assieme alla consegna della Medaglia d'Argento al Merito Civile per la città di Seravezza, i festeggiamenti per il Santo Patrono, S. Giovanni, con la stordellata nel fiume (ieri e oggi) e la focata nel greto del torrente.  E per evitare problemi di parcheggio, anche per non appesantire eccessivamente il borgo con la presenza di auto, è stata predisposta una navetta gratuita dalla zona della Ceragiola (all'altezza del ponte di ferro, all'ingresso di Seravezza) che porta i visitatori a Riomagno. Insomma, un insieme di eventi che potrebbero portare nel piccolo paese tanti turisti, curiosi, che possano apprezzare le bellezze della Versilia coniugando il relax del mare ai paesaggi della montagna. Il resto lo faranno la location, le case di sasso, il torrente che solca la montagna originando cascate e polle da sogno (conosciute dai locali o dagli stranieri che vanno a scolpire verso Azzano).  Una rinascita che parte da Riomagno e che viene subito condivisa dall'amministrazione comunale. «Bisogna ringraziare il Comitato di Riomagno,la Pro Loco di Seravezza, Musetti, l'Anpi e l'associazione CB Azzurra per aver reso possibile questi eventi - spiega l'assessore Riccardo Biagi -. È stato allestito un programma innovativo, nel quale la cittadianza ha avuto un ruolo attivo. Bisogna valorizzare i piccoli borghi con iniziative compatibili con la loro realtà, di livello, che richiamino le tradizioni del luogo». Intanto ieri è stata consegnata nelle Scuderie Granducali la Medaglia d'Argento a Seravezza. Il corteo è partito dalla sede della Filarmonica di Riomagno con il ricordo di Amos Paoli da parte della presidente del Circolo Amos, Angelica Lariucci. Poi si è proseguito per il centro Seravezza, con tante bandiere d'Italia e di Seravezza a salutarne il passaggio. La cerimonia si è svolta alle Scuderie Granducali è stata consegnata la Medaglia d'Argento per Seravezza alla presenza di comuni e province medagliate e rappresentanze istituzionali. Il sindaco Ettore Neri ha aperto la cerimonia, seguito dal prof. Giovanni Cipollini, che ha ricordato il ruolo di Seravezza durante il secondo conflitto mondiale; poi è intervenuto il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, quindi il Prefetto di Lucca dott. Alessio Giuffrida che ha consegnato la Medaglia d'Argento. L'accompagnamento musicale delle cerimonie sarà a cura della Filarmonica di Riomagno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca