Il Tirreno

Versilia

I fatti di sangue in Versilia

Una striscia di misteri lunga sei mesi

Roy Lepore

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 CAMAIORE. Quello di Stefano Romanini è stato l'ultimo dei fatti di sangue (o comunque tutti da chiarire) che ha interessato la Versilia durante lgli ultimi mesi. Si cominciò l'estate in rizione a Torre del Lago con la scomparsa di Claudia Carmazzi, 59 anni e della madre Maddalena Semeraro 80 anni. In carcere a Lucca, accusato di occultamento di cadavere, c'è Massimo Remorini, piccolo imprenditore di 53 anni. Mentre la badante Maria Casentini 50 anni ha la firma obbligatoria. Le accuse sono di sequestro di persona,maltrattamenti in famiglia, aggravati continuati e soppressione e distruzione di cadavere. Nella vicenda sono stati indagati anche Francesco Tureddi e l'avvocato Giunio Massa.  A gennaio, invece, scompare Rajmonda Zefi, 30 anni albanese, madre di una bambina il cui corpo senza vita viene ritrovato qualche giorno più tardi in Alta Versilia dai carabinieri.Accusato dlel'omicidio il marito Francesco Quinci, 35 anni artigiano viareggino che si trova in carcere a Lucca.

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