Italia
La lunga notte dei tappeti di pula
Marco Pomella
E gli infioratori mettono nel tema anche don Damiano e don Andrea
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CAMAIORE. Chissà che effetto farà al priore di Camaiore, don Damiano, dover passare sul proprio corpo stilizzato. Sì perchè quest'anno, tra le tante raffigurazioni incentrate sul tema della Speranza - quello che contraddistingue l'edizione 2011 dei tappeti di pula - ci sarà anche il dinamico parroco di Camaiore e il suo aiutante, don Andrea. Le due figure, in realtà, non saranno realizzate in segatura colorata. Perchè l'idea è stata di Angelo Tabarrani, presidente dell'associazione Infioratori Versiliesi. Il tappeto sarà, quindi, fatto con petali colorati di fiori.
Ma saranno ben visibili i due rappresentanti della Chiesa a Camaiore: don Damiano Pacini e il fido don Andrea. Fino alla mattina successiva, quella di domenica, quando lo stesso Priore, passando con la processione, disfarà la sua rappresentazione e tutte le altre. Tutto, comunque, è pronto; i telai, gli enormi sacchi di segatura colorata. C'è solo un po' di apprensione per il tempo; la pioggia, ma soprattutto il vento, potrebbero rovinare tutto. L'entusiasmo però, per questa tradizione che si rinnova da secoli, c'è tutto, nonostante da qualche anno siano state eliminate le classifiche, aspetto che appassionava non poco i camaioresi. Saranno 10 i gruppi principali di tappetari a partecipare. Porta Nuova, guidato da Lino Brunini; Crea Cimbilium, guidati da Cristiano Barducci, Greenaway (con Massimiliano Turba); Fuori Porta Lombricese (Alfonso Turba); La Torre (Pierpaolo Dinelli); Amici delle Tradizioni Popolari (Franco Benassi); La Badia (Giuseppe Dalle Luche); Palinsesto (Rino Mancini); Baita Film (Matteo Domenici) e gli Sbandieratori dell'Assunta (con Marco Dal Torrione). A partecipare ci saranno però anche cinque promettenti gruppi di ragazzi: la scuola media Pistelli (coordinati da Rossano Vecoli e Renzo Domenici), Sesto Lucchese (Nicola Rombi e Filippo Benassi), Giovanissimi Sesto Lucchese, Scuola Mini Tappetari e Giovani Catechismo Frati (condotti da Barbara Bonuccelli e Mauro Ceragioli).
Due, invece, i gruppi che si cimenteranno con opere composte di petali di fiori, anzichè con segatura colorata; i già citati Infioratori Versiliesi di Angelo Tabarrani ed i ragazzi delle scuole medie Pistelli (coordinati da Bruno Orsi). L'appuntamento per gli appassionati è per la notte di sabato. Quando via di mezzo e via XX settembre saranno transennate per far spazio a queste lunghe opere d'arte. Una composizione che richiederà tutta la notte, per stendere i telai, ma soprattutto per riempire gli spazi vuoti, per mezzo di setacci, di pula. Le opere si potranno ammirare in tutta la loro completezza solo a tardissima notte o, meglio ancora, nel primo mattino di domenica, prima però che la processione religiosa ne lasci solo il ricordo.
Ma saranno ben visibili i due rappresentanti della Chiesa a Camaiore: don Damiano Pacini e il fido don Andrea. Fino alla mattina successiva, quella di domenica, quando lo stesso Priore, passando con la processione, disfarà la sua rappresentazione e tutte le altre. Tutto, comunque, è pronto; i telai, gli enormi sacchi di segatura colorata. C'è solo un po' di apprensione per il tempo; la pioggia, ma soprattutto il vento, potrebbero rovinare tutto. L'entusiasmo però, per questa tradizione che si rinnova da secoli, c'è tutto, nonostante da qualche anno siano state eliminate le classifiche, aspetto che appassionava non poco i camaioresi. Saranno 10 i gruppi principali di tappetari a partecipare. Porta Nuova, guidato da Lino Brunini; Crea Cimbilium, guidati da Cristiano Barducci, Greenaway (con Massimiliano Turba); Fuori Porta Lombricese (Alfonso Turba); La Torre (Pierpaolo Dinelli); Amici delle Tradizioni Popolari (Franco Benassi); La Badia (Giuseppe Dalle Luche); Palinsesto (Rino Mancini); Baita Film (Matteo Domenici) e gli Sbandieratori dell'Assunta (con Marco Dal Torrione). A partecipare ci saranno però anche cinque promettenti gruppi di ragazzi: la scuola media Pistelli (coordinati da Rossano Vecoli e Renzo Domenici), Sesto Lucchese (Nicola Rombi e Filippo Benassi), Giovanissimi Sesto Lucchese, Scuola Mini Tappetari e Giovani Catechismo Frati (condotti da Barbara Bonuccelli e Mauro Ceragioli).
Due, invece, i gruppi che si cimenteranno con opere composte di petali di fiori, anzichè con segatura colorata; i già citati Infioratori Versiliesi di Angelo Tabarrani ed i ragazzi delle scuole medie Pistelli (coordinati da Bruno Orsi). L'appuntamento per gli appassionati è per la notte di sabato. Quando via di mezzo e via XX settembre saranno transennate per far spazio a queste lunghe opere d'arte. Una composizione che richiederà tutta la notte, per stendere i telai, ma soprattutto per riempire gli spazi vuoti, per mezzo di setacci, di pula. Le opere si potranno ammirare in tutta la loro completezza solo a tardissima notte o, meglio ancora, nel primo mattino di domenica, prima però che la processione religiosa ne lasci solo il ricordo.
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