Proteste
L'addizionale Irpef non si tocca
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Il sindaco Lunardini e lassessore Pardini Per l'assessore è la linea del Piave del bilancio
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VIAREGGIO. Botta e risposta tra sindacati e assessori comunali all'incontro di ieri mattina per discutere defli aumenti di addizionale Irpef e tia. Un faccia a faccia che non ha avuto un buon esito: non c'è stato dialogo tra le due parti perciò non è stato possibile trovare un punto d'incontro che permettesse di arrivare a un compromesso. Per l'assessore alle finanze Francesca Pardini, la chiusura di Paolo Bruni - segretario della CGIL - è stata totale, viceversa per quest'ultimo l'apertura del sindaco e degli assessori intervenuti non è stata abbastanza. Per il sindaco Luca Lunardini, tuttavia, il tavolo delle trattative rimane aperto. Tra le proposte avanzate dall'assessore Pardini (ritenute inconsistenti da Bruni) figuravano maggiori agevolazioni per la Tia, variabili dal 10% al 30% e l'innalzamento delle fasce di esenzione, previa verifica dell'impatto economico delle stesse. Mentre per quanto riguarda l'addizionale Irpef, questa è ritenuta assolutamente indispensabile alla chiusura del bilancio secondo l'assessore alle Finanze: a nulla sarebbero valsi gli sforzi degli ultimi anni per evitarla. Tra critiche e problemi di grave entità quale la rete di mutui da rimborsare - nel 2010 sono stati rimborsati 18,5 milioni di euro, cifre altrettanto elevate sono previste per tutto il 2011 e 2012 - l'assessore si ritiene disponibile per aggiustamenti in merito alle questioni sopra elencate al fine di arrivare ad un accordo con i sindacati. A questi spetterà l'ultima parola - almeno per questo primo round - nella conferenza stampa prevista stamani mattina. E' stata sicuramente più fortunata l'assessore all'istruzione Lucia Accialini, trovando dei rappresentanti sindacali stranamente il linea col suo pensiero: l'annuncio è che non ci sarà nessuna modifica per quanto riguarda la scuola, sia per le fasce per cui è prevista la riduzione fiscale, sia per i pagamenti, sia infine, per il corrispettivo da pagare per usufruire delle mense e del trasporto scolastico. Una nota positiva c'è ed è l'accordo raggiunto per il reperimento delle risorse dalle famiglie che seppur sollecitate - si parla del 94% dei casi - non pagano i servizi di mensa e trasporto: è verso di loro che verrà usato il pugno duro per i controlli.
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