Il dolore
Estate con l'arte moderna
La Madonna di Garutti in chiesa si scalda se la tocchi
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PIETRASANTA. La Madonna di Alberto Garutti fa il "miracolo" se la tocchi: è calda. Un dispositivo interno la tiene a 36,7 gradi, il calore umano, il calore materno che trasforma una copia in ceramica di una icona tradizionale in qualcosa di coinvolgente, di spirituale. In questo aiutato dall'atmosfera della chiesa di S.Agostino. Pochi passi più in là, passando magari dalla porticina "segreta" che collega la Chiesa al Chiostro, ecco le opere, a cavallo tra scultura e design di Loris Cecchini, mentre affacciandosi nel giardino non si può rimanere inerti difronte all'angelo caduto di Ilya e Emilia Kabanov.
Una scultura di tre metri, distesa, "spiaccicata" sul prato, recintata dai paletti e dal nastro tipicamente usati per delimitare gli incidenti e ricoperta parzialmente da un telo celeste. E' caduto un angelo nel chiostro. Mentre nella Sala dei Putti, il camerunense, Pascal Martine Tayou ci invita a riflettere su due figure umane a grandezza naturale, una africana l'altra dalle fattezze orientali, legate da un filo rosso. Garutti, Cecchini, i Kabakov, Tayou grandi artisti contemporanei chiamati a regalare a turisti e non una estate dedicata all'arte contemporanea. E non saranno soli. Dal 9 luglio la piazza Duomo ospiterà le opere del sudafricano Kendell Geers e la sagrestia del Chiostro quelle firmate Jan Favre, scenografo teatrale, coreografo, scrittore e anche scultore: dal parigino Louvre arriveranno due opere del geniale belga. Si apre oggi la mostra dell'estate, quella che ci terrà compagnia fino al 28 agosto e che rappresenta il piatto forte di un progetto nuovo, la prima stagione di Pietrasanta Contemporanea. Un progetto per il quale l'amministrazione comunale ha messo in campo tutte le sue sinergie, specie con il Centro di arti visive guidato da Carlo Carli (ma in ballo ci sono la Versiliana e Artigianart), per proporre un intenso calendario di eventi artistici sull'arte comporanea, appunto: pittura, scultura, design, e ancora fotigrafia, video arte, installazioni. Una vetrina sulle tendenze attuali dell'arte. Il coordinamento e il progetto è stato curato da Alessandro Romanini, Maurizio Vanni e Maria Rosa Cotta Sandretto. Il taglio del nastro oggi alle 19 per la mostra dal titolo «Sopra/naturale» che parte per ora senza l'allestimento in piazza Duomo: motivi logistici visto che a giorni ci sarà il gran concerto-evento dell'Unità d'Italia e che quindi la piazza va lasciata sgombra.
Si tratta di allestimenti particolari, certamente non nazional popolari, ma l'idea dell'amministrazione Lombardi è quella di fare della città un punto culturale internazionale completo, non tralasciando, anzi investendo anche sulla musica. «Un punto di incontro tra culture senza trascurare ovviamente di valorizzare il lavoro dei nostri artigiani - dice il sindaco Domenico Lombardi - Quest'anno abbiamo abbracciato i russi, il prossimo anno punteremo sulla Corea del Sud della quale, tra l'altro, ospitiamo da tempo parecchi artisti di grande livello».
Una scultura di tre metri, distesa, "spiaccicata" sul prato, recintata dai paletti e dal nastro tipicamente usati per delimitare gli incidenti e ricoperta parzialmente da un telo celeste. E' caduto un angelo nel chiostro. Mentre nella Sala dei Putti, il camerunense, Pascal Martine Tayou ci invita a riflettere su due figure umane a grandezza naturale, una africana l'altra dalle fattezze orientali, legate da un filo rosso. Garutti, Cecchini, i Kabakov, Tayou grandi artisti contemporanei chiamati a regalare a turisti e non una estate dedicata all'arte contemporanea. E non saranno soli. Dal 9 luglio la piazza Duomo ospiterà le opere del sudafricano Kendell Geers e la sagrestia del Chiostro quelle firmate Jan Favre, scenografo teatrale, coreografo, scrittore e anche scultore: dal parigino Louvre arriveranno due opere del geniale belga. Si apre oggi la mostra dell'estate, quella che ci terrà compagnia fino al 28 agosto e che rappresenta il piatto forte di un progetto nuovo, la prima stagione di Pietrasanta Contemporanea. Un progetto per il quale l'amministrazione comunale ha messo in campo tutte le sue sinergie, specie con il Centro di arti visive guidato da Carlo Carli (ma in ballo ci sono la Versiliana e Artigianart), per proporre un intenso calendario di eventi artistici sull'arte comporanea, appunto: pittura, scultura, design, e ancora fotigrafia, video arte, installazioni. Una vetrina sulle tendenze attuali dell'arte. Il coordinamento e il progetto è stato curato da Alessandro Romanini, Maurizio Vanni e Maria Rosa Cotta Sandretto. Il taglio del nastro oggi alle 19 per la mostra dal titolo «Sopra/naturale» che parte per ora senza l'allestimento in piazza Duomo: motivi logistici visto che a giorni ci sarà il gran concerto-evento dell'Unità d'Italia e che quindi la piazza va lasciata sgombra.
Si tratta di allestimenti particolari, certamente non nazional popolari, ma l'idea dell'amministrazione Lombardi è quella di fare della città un punto culturale internazionale completo, non tralasciando, anzi investendo anche sulla musica. «Un punto di incontro tra culture senza trascurare ovviamente di valorizzare il lavoro dei nostri artigiani - dice il sindaco Domenico Lombardi - Quest'anno abbiamo abbracciato i russi, il prossimo anno punteremo sulla Corea del Sud della quale, tra l'altro, ospitiamo da tempo parecchi artisti di grande livello».
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