Sicurezza
E' nato un consorzio di olivocoltori
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Linterno di un frantoio L'imprenditore Dandy Frati: «Serve per la promozione e la richiesta di contributi»
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MASSAROSA. Un consorzio agricolo agrario. L'idea viene da un imprenditore di Massarosa, Dandy Frati, che in questi giorni ha scritto a tutte le imprese agricole della zona. «Negli ultimi mesi - spiega Frati - su mia proposta abbiamo ricevuto diversi consensi verbali alla costituzione di un consorzio di olivicoltori, con allargamento a tutte le attività agricole e complementari, che favorisse la crescita del mercato agricolo massarosese». L'idea è rivolta ai produttori, anche privati, che svolgano l'attività con metodi biologici e/o biodinamici, o comunque, che si impegnano a passare dall'agricoltura tradizionale all'agricoltura biologica entro un anno dall'iscrizione al costituendo consorzio. «Un'idea - aggiunge Frati - rivolta a dare possibilità di lavoro a chiunque, giovani o meno, voglia avvicinarsi all'agricoltura e settori correlati. Ma è una proposta anche per quei proprietari di terreni agricoli di qualsiasi genere, che non riescono, o non vogliono coltivare, e vogliano comunque concederli a terzi per manutenzione e sfruttamento». Le opportunità che darebbe il consorzio sarebbero diverse. «La possibilità di pubblicizzare il prodotto locale al livello regionale, nazionale e internazionale, la possibilità di chiedere contributi su progetti regionali-comunitari, possibilità di assistere direttamente i consorziati imprenditori agricoli su rimborsi e contributi». Ma anche «sensibilizzare gli enti pubblici sulle problematiche agricole locali, acquistare servizi ed attrezzature agricole a prezzi più convenienti, legare i prodotti locali a mercati locali». Il consorzio, formalmente, si costituisce come una società cooperativa. Una volta definito lo statuto ed un numero minimo di partecipanti, potrà essere costituito. «La partecipazione al consorzio - spiega Frati - non vincolerà le attività singole delle imprese e dei singoli, ma servirà a dare servizi ed agevolazioni a chi ne vorrà usufruire». Chiunque fosse interessato al progetto è invitato all'incontro al Frantoio Massarosa, di Miria del Carlo e Marco Leverone, a Piano del Quercione (via degli Artigiani 215) il 30 giugno alle 18.30.
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