Italia
Omicidio Romanini, arrestati il comandante della stazione e altri 2 carabinieri di Camaiore
Secondo gli inquirenti, i militari dell'Arma non avrebbero fornito particolari utili su un presunto problema familiare che sarebbe sorto tra la vattima ed alcuni parenti
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Avrebbero saputo fatti utili alle indagini sull'omicidio di Stefano Romanini, l'imprenditore ucciso a colpi di pistola di cui non si è trovato ancora l'assassino. Ma non li avrebbero riferiti agli investigatori della polizia che stanno indagando sul caso, contribuendo così a inquinare le prove. Per queste circostanze, quindi, la procura di Lucca ha chiesto, e ottenuto dal gip, l'arresto di due carabinieri della stazione di Camaiore più quello di un ex militare, un appuntato in pensione.
L'accusa è di favoreggiamento in relazione alle indagini. Secondo gli inquirenti, i militari dell'Arma non avrebbero fornito particolari utili su un presunto problema familiare che sarebbe sorto tra Romanini e alcuni parenti. Particolare che sarebbe stato celato alla polizia, che poi comunque lo avrebbe scoperto successivamente. Gli arrestati sono il maresciallo Ciro Ionta, 54 anni, comandante della stazione di Camaiore da alcuni mesi, e il brigadiere Gianluca Martignetti, 37, della stessa stazione. Entrambi sono ai domiciliari, mentre l'ex appuntato dell'Arma, in pensione da un anno, Ennio Iardella, 55, è nel carcere di San Giorgio a Lucca. L'avvocato Carlo Alberto Antongiovanni, che difende Martignetti e Ionta, ha riferito che i suoi assistiti sono stati ascoltati circa un mese e mezzo fa dal procuratore capo di Lucca Aldo Cicala.
«Pensavano di avere detto tutto quello che sapevano su questa vicenda - ha detto il legale - Siamo rimasti sorpresi dalla notifica dell'arresto. Sono pronti per essere interrogati ancora per chiarire la loro posizione». La richiesta dell'ordinanza è del pm Fabio Origlio, mentre il gip che l'ha emessa è Giuseppe Pezzuti.
L'accusa è di favoreggiamento in relazione alle indagini. Secondo gli inquirenti, i militari dell'Arma non avrebbero fornito particolari utili su un presunto problema familiare che sarebbe sorto tra Romanini e alcuni parenti. Particolare che sarebbe stato celato alla polizia, che poi comunque lo avrebbe scoperto successivamente. Gli arrestati sono il maresciallo Ciro Ionta, 54 anni, comandante della stazione di Camaiore da alcuni mesi, e il brigadiere Gianluca Martignetti, 37, della stessa stazione. Entrambi sono ai domiciliari, mentre l'ex appuntato dell'Arma, in pensione da un anno, Ennio Iardella, 55, è nel carcere di San Giorgio a Lucca. L'avvocato Carlo Alberto Antongiovanni, che difende Martignetti e Ionta, ha riferito che i suoi assistiti sono stati ascoltati circa un mese e mezzo fa dal procuratore capo di Lucca Aldo Cicala.
«Pensavano di avere detto tutto quello che sapevano su questa vicenda - ha detto il legale - Siamo rimasti sorpresi dalla notifica dell'arresto. Sono pronti per essere interrogati ancora per chiarire la loro posizione». La richiesta dell'ordinanza è del pm Fabio Origlio, mentre il gip che l'ha emessa è Giuseppe Pezzuti.
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