Il Tirreno

Versilia

Le agenzie immobiliari: «I villeggianti cercano periodi corti, a Viareggio non si scende sotto il mese»

Affitti-flop? Colpa dei proprietari

Martina Ambrogi
<b>MERCATO ASFITTICO.</b> A sinistra un cartello fuori da un&#146;agenzia immobiliare: gli affari non vanno bene Leggermente diverso il trend per le case di guardianaggio dei bagni (foto sopra)
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MERCATO ASFITTICO. A sinistra un cartello fuori da un’agenzia immobiliare: gli affari non vanno bene Leggermente diverso il trend per le case di guardianaggio dei bagni (foto sopra)

La crisi non è la sola ragione: c'è poca flessibilità nei periodi e nei prezzi

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 VIAREGGIO. C'era una volta la casetta al mare. Oggi è tempo di flop per gli affitti estivi. Colpa dei prezzi alle stelle e della crisi, che ha sferrato il colpo finale ad uno dei miti della stagione viareggina? Anche. Il calo dei villeggianti, che nei mesi di luglio e agosto erano soliti invadere le case delle vacanze, non è da attribuirsi solo ai problemi di sempre, ma anche alla malavoglia dei proprietari di affittare le abitazioni per periodi inferiori a un mese, in un momento in cui il turismo sta diventando sempre più mordi e fuggi con soggiorni limitati al fine settimana, all'intera settimana o al massimo ai 15 giorni. Una mentalità estranea ai possessori degli immobili, abituati, negli anni d'oro della Versilia, ad affittare per periodi troppo lunghi. Due estremi che non si incontrano e che generano il paradosso degli alloggi sfitti. «I clienti che si rivolgono a noi - spiega Ivo Rovai dell'agenzia immobiliare "Abita" in via Marco Polo - richiedono soggiorni settimanali in maggioranza, ma i proprietari non hanno la mentalità dell'affitto a 7 giorni e preferiscono lasciare la casa libera, piuttosto che accollarsi l'onere periodico e così ravvicinato di pulizia e manutenzione». In tutta la città, dalla periferia al mare, i cartelli "affittasi", a giugno inoltrato, fanno ancora bella mostra di sé. «Rispetto agli altri anni la situazione è peggiorata - afferma Cristina Sargenti dell'agenzia "Studio Affitti" di via Ugo Foscolo - sia per il mese di luglio, che per il mese di agosto. In pochi ricercano l'affitto mensile, come un tempo, e a Viareggio la gente non è ancora predisposta al cambiamento del mercato, che richiede sempre più soggiorni limitati al week-end o alla settimana». Difficoltà a trovare una casa per periodi brevi, abitazioni non all'altezza degli standard minimi e non rispondenti alle esigenze delle famiglie, il cambiamento dei costumi degli italiani: ecco il mix per il tracollo della villeggiatura. A cui, ovviamente, bisogna aggiungere la crisi economica e la pigione talmente alta da essere spesso insostenibile. Per il mese di luglio i prezzi variano da un minimo di 1800 euro ad un massimo di 2500, mentre ad agosto dai 2500 ai 3500 euro. «Già da due o tre anni - racconta Paolo Corniglia dell'immobiliare "G.M." in via Beato Angelico - abbiamo registrato un calo, ma in questo 2011 il bollettino è disastroso e per noi del mestiere diventa sempre meno conveniente fare questo lavoro». E a rendere ancora più nera la crisi degli agenti immobiliari ci si mette l'avvento di internet. La parola d'ordine in tempo di crisi è saltare i passaggi intermedi, sbrigarsela da soli. Ecco che anche per le seconde case conviene fare tutto da sé, senza agenzie di mezzo. «Con l'avvento del computer i proprietari mettono le loro abitazioni sul web per evitare i costi di mediazione - affermano all'immobiliare "Domus" sul viale Manin - e noi ovviamente ci rimettiamo».

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