Sicurezza
Studentessa drogata per abusare di lei: la salvano quattro ragazze
Cla.Ve.
Un giovane le fa bere una sostanza che la stordisce e poi nel parcheggio tenta di violentarla in macchina
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Le hanno fatto bere con l'inganno una bevanda, dove, con ogni probabilità, era stata versata la cosiddetta «droga dello stupro». Poi hanno cercato di abusare di lei in macchina. Ma il coraggioso intervento di quattro ragazze, che avevano notato lo strano comportamento della giovane e l'avevano seguita, ha impedito che la violenza sessuale si consumasse. Evitando che quella che comunque resta una brutta avventura si trasformasse in un vero e proprio incubo. Tutto è successo sabato notte, in una frequentatissima discoteca di Marina di Pietrasanta.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire, la vittima dell'episodio - una ragazza di Brescia che era venuta con un'amica in Versilia per festeggiare la fine della scuola - era entrata nel locale poco dopo la mezzanotte ed era stata avvicinata da un gruppo di ragazzi. Il suo atteggiamento è però radicalmente mutato dopo che la giovane ha bevuto qualcosa da un bicchiere. Improvvisamente, pur restando cosciente, ha come perso il controllo di sé. E i ragazzi che l'avevano fatta bere hanno cominciato a molestarla pesantemente. La scena non è passata inosservata ad un gruppetto di quattro ragazze viareggine che, pur non conoscendo la ragazza, si sono rese conto che aveva perso la padronanza delle proprie azioni.
Quando hanno visto che uno dei ragazzi l'ha portata fuori dal locale, hanno così pensato di seguirla a distanza. Una decisione che si è rivelata determinante. Quando, poco dopo, hanno notato la giovane in stato di semi-incoscienza a bordo dell'auto del ragazzo che l'aveva trascinata via dalla discoteca, ed hanno visto che questi stava per abusare di lei, hanno cominciato a battere con forza le mani sui vetri della macchina. Il giovane, resosi conto di essere stato scoperto, ha fatto scendere la ragazza in fretta e furia e poi è fuggito via a bordo della vettura.
La ragazza drogata, ancora stordita, è stata accompagnata dalle quattro viareggine all'interno del locale, dove il personale della discoteca ha prestato le prime cure alla giovane ed ha dato l'allarme al 118. A quel punto è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso, dove è stata sottoposta ad una serie di controlli.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire, la vittima dell'episodio - una ragazza di Brescia che era venuta con un'amica in Versilia per festeggiare la fine della scuola - era entrata nel locale poco dopo la mezzanotte ed era stata avvicinata da un gruppo di ragazzi. Il suo atteggiamento è però radicalmente mutato dopo che la giovane ha bevuto qualcosa da un bicchiere. Improvvisamente, pur restando cosciente, ha come perso il controllo di sé. E i ragazzi che l'avevano fatta bere hanno cominciato a molestarla pesantemente. La scena non è passata inosservata ad un gruppetto di quattro ragazze viareggine che, pur non conoscendo la ragazza, si sono rese conto che aveva perso la padronanza delle proprie azioni.
Quando hanno visto che uno dei ragazzi l'ha portata fuori dal locale, hanno così pensato di seguirla a distanza. Una decisione che si è rivelata determinante. Quando, poco dopo, hanno notato la giovane in stato di semi-incoscienza a bordo dell'auto del ragazzo che l'aveva trascinata via dalla discoteca, ed hanno visto che questi stava per abusare di lei, hanno cominciato a battere con forza le mani sui vetri della macchina. Il giovane, resosi conto di essere stato scoperto, ha fatto scendere la ragazza in fretta e furia e poi è fuggito via a bordo della vettura.
La ragazza drogata, ancora stordita, è stata accompagnata dalle quattro viareggine all'interno del locale, dove il personale della discoteca ha prestato le prime cure alla giovane ed ha dato l'allarme al 118. A quel punto è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso, dove è stata sottoposta ad una serie di controlli.
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