Sicurezza
Riomagno per due giorni capitale della fotografia
R.P.
Sabato e domenica l'iniziativa di Libero Musetti: attese centinaia di appassionati
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SERAVEZZA. Riomagno come Arles. Il confronto potrebbe apparire azzardato ma invece, con le dovute proporzioni, non lo è affatto. Il festival della fotografia che si tiene ogni estate nella città francese viene trasferito per due giorni (sabato e domenica prossimi, appunto) nella frazione seravezzina grazie alla volontà di Libero Musetti, fotografo con vena artistica, ma sopratutto grande organizzatore di mostre fotografiche di respiro internazionale nelle sale del Palazzo Mediceo. Dicevamo appunto che Riomagno sarà per questo fine settimana la capitale della fotografia d'amatore. E le fotografie si potranno ammirare camminando per le strade dell'angusto paesino. Gigantografie saranno appese ai muri della chiesa e dei palazzi più alti mentre altre fotografie le potremo gustare qua e là senza una logica. Musetti si è "appropriato" di strade, case private, cortili, ingressi e finestre per esporre le opere giunte da ogni dove d'Italia grazie anche alla collaborazione del sito fotografico Micromosso e del Circolo Fotografico L'Altissimo che hanno "smosso" le acque a livello nazionale. Sarà quindi una due giorni dedicata alla fotografia d'autore con un massiccio intervento di ospiti(a stare dalle prenotazioni) che forse Riomagno non ha mai visto nella sua storia. Un plauso quindi a questa iniziativa culturale ma sopratutto sui generis che vede il comune di Seravezza all'avanguardia nella foto d'arte.
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