La manifestazione
La prossima settimana i libri verranno consegnati ai 51 giurati popolari
Giallo, scelti i tre finalisti
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Lo scrittore toscano Marco Malvaldi finalista del premio Giallo di Camaiore Sfida a settembre tra Malvaldi, Cannella e Di Giovanni
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CAMAIORE. «Abbiamo l'ambizione di diventare un premio di respiro internazionale, per la prossima edizione stiamo pensando di istutuire una sezione per gli scrittori stranieri». Lo ha detto Alvaro Marchetti, direttore della Fondazione Città di Camaiore, presentando la terzina di finalisti per l'edizione 2011 del Premio Letteratura Gialla. Si tratta di Marco Malvaldi, Carlo Cannella e Maurizio De Giovanni. In finale - prevista per il 2 settembre prossimo, al teatro dell'Olivo - approdano tre gialli molto diversi tra loro. "Odore di chiuso" di Malvaldi edito da Sellerio, scelto dalla giuria di esperti: un giallo classico, stile Agatha Christie, ambientato nell'Ottocento. "Tutto deve crollare" di Cannella, pubblicato da Perdisa e selezionato dalla giura di blog e portali internet: un noir moderno, con i protagonisti che passano dal nord-est italiano al Sud America (per Cannella si tratta dell'opera prima). E "Il giorno dei morti", di Maurizio De Giovanni, pubblicato da Fandango e scelto dalla giuria dei librai: giallo ambientanto nella Napoli anni '30. Ufficializzata la terzina di finalisti, per questa che è l'edizione numero otto del Premio Giallo, la prossima settimana i libri saranno consegnati ai 51 giurati popolari, nel corso di una cerimonia (1º luglio al Bagno Isonzo) che vedrà anche la partecipazione di uno dei più famosi giallisti toscani, Mario Spezi, e dell'attrice Anna Meacci, grande appassionati di libri di suspance. I 51 giurati avranno tutta l'estate per leggere i libri, prima di dover decretare il vincitore nella serata finale del 2 settembre condotta da Claudio Sottili. «Per la prima volta - ha detto il direttore tecnico del premio, lo scrittore Giampaolo Simi - abbiamo dovuto effettuare un ballottaggio tra le opere prime. Ne sono pervenute moltissime, e quattro di queste opere erano praticamente a parimerito, in quanto a voti ricevuti». A rimarcare il crescente prestigio del Premio, oltre che il vicesindaco Alessya Dini, è stata la presidente della Fondazione Città di Camaiore, Maria Vecoli. «Ogni anno - ha sottolineato Vecoli - partecipano le principali case editrici. E da qui sono passati autori, che poi hanno fatto successo nel mondo della letteratura, basti pensare a Carrisi». Ma anche altri, come Roversi, Oliva, De Cataldo. O Marco Vichi, vincitore dell'edizione 2010 del Premio. «Però, noi siamo ancora più ambiziosi - ha aggiunto Alvaro Marchetti - perchè puntiamo ad avere una importanza a livello internazionale. In primavera, in occasione di Demetra, abbiamo presentato il libro di un grande giallista svedese. E questo potrebbe essere il primo passo per attivare, dalla prossima edizione, una nuova sezione del Premio Giallo, dedicata agli scrittori stranieri». M.P.
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