Attenzione
Il Jamaica Pub torna all'asta: si può pagare anche in comode rate
Luca Basile
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JAMAICA PUB. Il locale sul lungomare di Marina torna all’asta a 1 milione e 490mila euro con un ribasso di quasi mezzo milione di euro: si potrà pagare anche a rateRibasso di quasi mezzo milione dopo i tentativi a vuoto il locale in vendita a un milione e 490mila euro
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MARINA. Vendesi bene comunale, vista a mare. Anche con pagamento a rate. A quasi un anno dal crollo del soffitto, che ne ha imposto la chiusura, l'amministrazione riprova, con un nuovo bando d'asta, a mettere in vendita l'ex Jamaica Pub, di Tonfano, locale di proprietà comunale, dato negli anni in gestione a privati. In realtà, dal 2009, l'amministrazione comunale, prima targata Mallegni poi Lombardi, ha provato in vario modo ad alienare i locali in questione, fissando un prezzo di vendita, 1 milione e 985 mila euro, con l'obiettivo di ridare ossigeno alle sempre più problematiche casse di palazzo. Risultato: scarso interesse, aste deserte, qualche ammiccamento verbale e niente di più. Scarso appeal dell'ex Jamaica, o forse ancora un prezzo ritenuto dai più oramai fuori mercato? Il Comune pensa soprattutto alla seconda ipotesi: da qui la decisione di abbassare la richiesta a 1milione e 490 mila euro, con annessa, come detto, opportunità di vendita a rate, in modo da rendere più interessante l'intera operazione. Il nuovo bando di gara per la vendita dell'immobile ha come scadenza il prossimo 1º agosto. Dicevamo della rateizzazione: il 40% dovrà essere versato entro un mese dall'aggiudicazione, un altro 40% entro fine anno ed il restante 20% entro i il 31 marzo 2012. Il possesso dell'immobile resterà all'ente fino al saldo, ma l'aggiudicatario potrà presentare, già dal versamento della prima rata, un progetto di ristrutturazione agli uffici preposti, al fine di poter avviare il proprio investimento e muoversi da subito per aprire l'attività con il prossimo anno. Con questa carta l'amministrazione spera così di uscire dal disinteresse generalizzato attuale; del resto, stiamo parlando di un immobile localizzato in una zona ad alto transito e dal sicuro appeal turistico. Restano però, sempre validi, i vincoli del passato, così come imposto dal piano di utilizzo degli arenili; per intendersi, divieto del frazionamento in più unità immobiliari e destinazione commerciale limitata a ristorante, pub, bar e attività similari. Rimane, invece, l'opportunità di aprire più attività commerciali, purché inserite nella stessa unità immobiliare.
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