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Versilia

Bufera a Stazzema sugli stagisti

Il municipio del Comune di Stazzema
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Il municipio del Comune di Stazzema

«Con certi contratti si sfruttano i giovani»

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 STAZZEMA. Anche a Stazzema, come nel più vasto mondo del mercato del lavoro, si caldeggia e si sottoscrivono contratti atipici. L'affermazione è del gruppo consiliare "Luce a Stazzema", dopo la delibera della giunta, del 7 giugno, di non assumere alcuna spesa, ma «ha deciso di utilizzare, o meglio, di sfruttare giovani lavoratori laureati a costo zero. È pur vero - sostiene "Luce a Stazzema" - che non c'è l'obbligo di pagare gli stagisti, anche se è stata annunciata una legge regionale ad hoc, ma avremmo gradito che il sindaco avesse regolato questi rapporti di lavoro, scommettendo sul giovane precario, dandogli la possibilità di avere un contratto quasi normale, dove poter avere diritto a malattia, ferie, o più semplicemente a maggiore stabilità».  Una discrepanza tra «chi propone contratti di questo tipo e al tempo stesso dice d'essere attento ai bisogni delle fasce della popolazione più debole».  Per "Luce a Stazzema", i giovani «hanno diritto ad una speranza per il futuro». Da qui, l'invito a sindaco e assessore al personale «a rivedere questo intollerabile rapporto lavorativo, approvato dalla giunta, e sia attivato un serio progetto formativo con un minimo di rimborso spese (euro 400 mensili). Per riportare i giovani ad avere un ruolo attivo, responsabile e determinante nel mondo economico-politico-sociale, c'è bisogno che ognuno faccia la sua parte, permettendo ai giovani di rendersi quanto più possibile economicamente indipendenti e di trovare un lavoro vero al termine del percorso formativo».  Ed il gruppo "Luce a Stazzema" invita il sindaco e l'assessore al personale «a rivedere questo intollerabile rapporto lavorativo come approvato dalla giunta e sia attivato un progetto formativo con un minimo di rimborso spese (almeno euro 400 mensili). Per riportare i giovani ad avere un ruolo attivo, responsabile e determinante nel mondo economico, politico, sociale c'è bisogno che ognuno faccia la sua parte, permettendo ai giovani di rendersi quanto più possibile economicamente indipendenti e di trovare un lavoro vero al termine del percorso formativo.  Il gruppo "Luce a Stazzema" augura che l'amministrazione «approvi e sottoscriva un nuovo impegno per fornire condizioni "umane e sostenibili" ai giovani laureati».

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