Il dolore
Alluvione, la Versilia è un esempio
Simone Tonini
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Franco Gabrielli a Cardoso Silicani: «La reazione della nostra gente è stata motivo di orgoglio»
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STAZZEMA. È più che positivo il bilancio delle manifestazioni, con cui è stato ricordato il quindicesimo anniversario dell'alluvione, che nel 1996 sconvolse la Versilia. «Il calendario è stato davvero fitto di appuntamenti - dice il sindaco di Stazzema, Michele Silicani - e ci sono stati importanti momenti di riflessione sui temi del soccorso e della difesa del suolo, oltre che sulla Protezione Civile, con l'allestimento di un grande Campo a Col del Cavallo da parte di Anpas Toscana». Un programma nobilitato dalla presenza di tutto lo staff del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, con il Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, della responsabile della Sala Operativa, Titti Postiglione e di Ezio Galanti, i quali hanno partecipato a tutta la giornata conclusiva. Particolarmente significativa è stata la visita del Capo della Protezione Civile al paese di Cardoso, ricostruito dopo l'alluvione del 1996, ed al Campo di Protezione Civile allestito da Anpas Toscana, dove si è volentieri soffermato con gli oltre 250 volontari presenti. Il Capo del Dipartimento, pur sottolineando che non ama parlare di modelli, ha ammesso che il cosiddetto "Modello Versilia" ha gettato le basi, assieme ad una rinnovata visione dell'intervento, della moderna Protezione Civile, che tutto il mondo ci invidia e va difesa da attacchi strumentali. «Avere avuto, qui a Stazzema, lo staff della Protezione Civile Nazionale, guidata dal Capo Dipartimento, Gabrielli - prosegue Michele Silicani - è per noi motivo di soddisfazione. Qui, in questi luoghi, si è fatta la storia della attuale Protezione Civile e deve essere motivo di orgoglio per questa gente, che senza mai piegare la schiena, con infinita dignità, ha contribuito a fare di una tragedia un modello. Il merito è delle istituzioni, ma anche della popolazione versiliese, che non si è mai piegata, ed il giorno dopo, con spirito collaborativo ha cercato di ricreare le condizioni della propria vita, laddove era sempre vissuta. Ho avuto l'onore di accompagnare il Capo del Dipartimento Franco Gabrielli in una Cardoso ricostruita e sicura. Mi ha commosso la presenza di tanti cittadini, dei comitati, di tante associazioni di volontariato Anpas, Misericordie e Croce Rossa, che seppero portare aiuti e conforto umano. Stazzema, l'ho detto anche al Capo Dipartimento, sarà un luogo, dove saremo sempre lieti di ospitare esercitazioni e convegni per un Paese più sicuro».
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