Sicurezza
Strage, ordinanza per i feriti gravi
Donatella Francesconi
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Due immagini del disastro ferroviario due anni fa Sono comprese anche le lesioni psicologiche certificate
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VIAREGGIO. Si apre un altro capitolo della delicata gestione dei fondi della legge-Viareggio. Ieri il sindaco Lunardini ha diffuso l'ordinanza inviata alla Regione per il via libero definitivo riguardante le elargizioni ai soggetti che hanno riportato lesioni gravi. Ordinanza comprensiva delle regole per presentare le domande. Entro il primo settembre di quest'anno Dei 10 milioni stanzati dal Governo - si legge nel testo diffuso - «sono stati liquidati complessivamente 6 milioni e 5mila euro»: per i familiari di 22 vittime e per 5 feriti gravissimi. Sono in corso di definizione - continua l'ordinanza - «le posizioni relative ai familiari di 2 vittime e di 1 ferito gravissimo per cui si stima di accantonare complessivamente 1 milione di euro». L'ordinanza non fissa la somma disponibile per liquidare i feriti gravi. Ma stabilisce che «l'importo del contributo non potrà comunque superare il limiute massimo di 40 euro». L'incertezza è dovuta - viene spiegato - anche al fatto di dover tenere conto che manca la definizione di pratiche per alcuni dei feriti gravissimi, tanto che viene disposto di riaprire le domande per questa categoria di aventi diritto: c'è tempo per farsi avanti fino al 15 luglio. «È una decisione che ci è stata indicata dagli uffici regionali», spiega il sindaco Lunardini. Lesioni psicologiche. Nel documento allegato all'ordinanza viene definito chi ha diritto di presentare domanda entro il primo settembre: coloro che abbiano riportato lesioni fisiche nel disastro ferroviario di due anni fa, ma anche chi sia alla prese con le lesioni priscologiche. In questo caso devono essere esibite «certificazioni rilasciate da psichiatri e/o psicologi ablitati». La certificazione «deve contenere la diagnosi clinica uniformata alla classificazione internazionale Dsm IV. Sarano considerate solo lesioni di entità grave secondo l'articolo 583 del Codice penale. E saranno prese in considerazione solo le lesioni esclusivamente riconducibili all'impatto diretto dell'incidente sull'interessato, diagnosticate nel termine di sei mesi dalla data dell'incidente ed esclusa ogni valenza relativa al solo stress emotivo derivante dalla perdita di un familiare». Lesioni fisiche. Per chi ha subito gravi ferite fisiche la documentazione richiesta deve indicare: la data in cui il paziente è stato visitato, entro sei mesi dalla data del disastro; la diagnosi che deve essere conforme o comunque correlata a quella effettuata dal primo accesso al ricovero; la prognosi. La valutazione tecnica dei requisiti - si legge nel testo inviato in Regione - sarà effettuata dal Comune che si avvarrà del servizio di Medicina legale dell'Asl Versilia.
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