Sicurezza
Stop all'urbanistica ad personam
Luca Basile
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Il centro di Pietrasanta La giunta ha detto stop al mattone privato L'assessore Forassiepi: meno cemento privato e più servizi per i cittadini
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PIETRASANTA. «I piani urbanistici devono garantire servizi ed attrezzature alla comunità e non valorizzare singole unità fondiarie». "Zac" ed il taglio con un certo modo di intendere lo sviluppo del territorio, come consuetudine politica, e non solo in terra di Pietrasanta, è cosa fatta. Le parole dell'assessore all'urbanistica Rossano Forassiepi, a margine dell'approvazione da parte della Giunta comunale dell'iter, relativo al nuovo regolamento urbanistico, si traducono da subito in atti concreti: cancellata, infatti, la possibilità di edificare mega ville all'interno dell'area Benelli di Focette - come ipotizzato dall'amministrazione Mallegni. E nemmeno accorpamento di più scuole nell'area dell'Osterietta, con chiusura contemporanea dei singoli plessi didattici e revoca dell'incarico alla società Oikos di Bologna, chiamata dalla giunta Massimo Mallegni a redigere lo stesso regolamento urbanistico che ora la nuova amministrazione di sinistra. «La chimera dell'edificabilità fine a sé stessa non rientra nei nostri intendimenti. L'obiettivo - continua l'assessore - di questa maggioranza è finalizzato ad una città di servizi, con strutture ad uso della comunità, valorizzazione dei vari agglomerati, spazi a verde e, ovviamente - aggiunge l'assessore Rossano Forassiepi - un omogeneo sviluppo edilizio, anche inteso come valorizzazione del patrimonio esistente». Ed in merito alla rottura dei rapporti con Oikos, l'assessore Forassiepi sostiene, che «È stata una scelta di discontinuità politica con il passato, tutto qui. In questo primo anno di attività amministrativa abbiamo voluto, infatti, capire il quadro nel suo complesso e fissato nuovi obiettivi. Niente andrà perso, sia chiaro, così come non spenderemo un euro in più, rispetto a quanto previsto nell'affidare il completamento dello studio ad un professionista, che sceglieremo in base al curriculum. In sostanza, la revisione della bozza sarà redatta internamente alla struttura comunale». Lombardi & co prendono, dunque, le distanze dalla filosofia urbanistica, regolamento incluso, dell'amministrazione di Massimo Mallegni, anche se per parlare di nuovi insediamenti e di un concreto piano di sviluppo del territorio si dovrà attendere almeno un altro anno. «Contiamo di adottare il regolamento a fine anno, per arrivare ad un'approvazione definitiva pochi mesi dopo - rilancia l'assessore Rossano Forassiepi - in caso di grandi interventi da parte di privati, introdurremo lo strumento della perequazione urbanistica, che servirà per portare in dote alla città impianti e strutture importanti». Non entra nel dettaglio dei contenuti del piano, Forassiepi, ma un occhio di riguardo sarà previsto per le prime case, 200 quelle in arrivo, mentre si torna a parlare di piscina e piccolo palazzetto dello sport, da realizzarsi nei pressi del campo di atletica leggera, lungo via Unità d'Italia. Da ricordare che intanto la giunta Lombardi ha dato il via libera all'ampliamento di 40 metri delle case costruite a Pietrasanta prima del 1987. Un provvedimento molto atteso e che interessa molte famiglie del Comune alle prese con le dimensioni anguste della propria casa. Ma soprattutto con le aumentate esigenze di ognuno di noi nei confronti della vita di oggi.
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