Attenzione
LAVARONE
Il mezzo del vaglio si è subito rotta
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MARINA. Spiaggia di Tonfano: nella notte fra venerdì e sabato, il "vaglio" per setacciare la sabbia e separarla dal lavarone, s'è bloccato: inutili i tentativi per farlo ripartire. Da qui la decisione di sospendere la vagliatura e passare alla ripulitura della battigia. Lungo l'arenile restano 3 cumuli di lavarone, rispetto ai 9 iniziali; molto resta ancora da fare e rimuovere, nel tratto dal pontile fino a Motrone. «Contiamo di sistemare il tutto, contiamo toglierlo entro la settimana. L'utilizzo del vaglio, già da oggi (ieri per chi legge, ndr) ci permette di ridurre i quantitativi da conferire in discarica e di risparmiare - spiega l'assessore Italo Viti - su importi di spesa previsti». Sul caso lavarone interviene Adamo Bernardi, consigliere Pdl. «Anche stavolta il sindaco Domenico Lombardi si smaschera da solo. Ai giornali, dichiara che al contrario di altri (Mallegni) non farà mai debiti fuori bilancio per togliere il lavarone. Ritengo questo atteggiamento irresponsabile, va contro gli interessi della collettività; si rende conto Lombardi del danno di immagine, che si traduce in economico, che comporta il ritardare l'asportazione del lavarone, senza considerare l'aspetto igienico sanitario? I debiti fuori bilancio sono istituto ammesso in via eccezionale, per situazioni imprevedibili e di emergenza. Il sindaco doveva sapere che ricoprire tale ruolo comporta decidere e assumersi responsabilità. Ha sottovalutato questo ruolo, o è ostaggio della sua eterogenea maggioranza?». L.B.
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