Il Tirreno

Versilia

«I pescatori siano nell'Autorità portuale»

Manuela Granaiola ed Andrea Palestini
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Manuela Granaiola ed Andrea Palestini

La richiesta di Palestini, presidente del consiglio provinciale

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 VIAREGGIO. «Sarebbe strano che la nascente Autorità portuale fosse costruita senza avere dentro una rapprsentanza del mondo della pesca...». La dichiarazione è di Andrea Palestini, consigliere comunale del Pd e presidente del consiglio provinciale. Ad ascoltarlo i pescatori, in una sala affollata per l'incontro organizzato dal Partito democratico. Con la senatrice Manuela Granaiola che ha portato in città i colleghi Alfonso Andria e Leana Pignedoli.  A Viareggio si gioca un pezzo importante della partita per salvare il lavoro e la tradizione della marineria italiana. Il quadro tracciato dal senatore Andria è desolante. A cominciare dal fatto che sarà tutta una scommessa far rientrare nel maxi emendamento al decreto sviluppo quell'emendamento per finanziare il fermo pesca che la commissione bilancio della Camera ha bocciato nei giorni scorsi «nonostante l'impegno perfino dei parlamentari di maggioranza». E continuando con la necessità di una proroga al Piano nazionale della pesca «affinché ci sia un periodo di transizione che consenta d redigere un nuovo Programma adeguato alle normative europee».  A sostegno di questo percorso - ha spiegato Alfonso Andria - il Pd aveva chiesto uno stanziamento di 10 milioni di euro: la proroga è stata concessa, il finanziamento a sostegno della categoria invece è stato rifiutato.  «L'incontro che abbiamo organizzato - ha spiegato Manuela Granaiola - vuole essere l'avvio di un percorso di collaborazione, teso a rilanciare e sostenere il comparto economico della pesca, come uno dei possibili settori trainanti dell'economia».  Intento lodevole. Se non fosse che all'iniziativa, a parte pescatori ed esponenti del Pd locale, non si è visto nessun altro. Come se non valesse neppure la pena ascoltare la discussione se tenuta sul terreno "minato" della sigla di un partito.  Eppure a raccontare come se la passa la categoria che porta sulle nostre tavole un prodotto considerato salvavita c'erano i rappresentanti delle cooperative, i responsabili regionali, il neo assessore provinciale Diego Santi. Oltre ai parlamentari.  E c'era, soprattutto, l'appello disperato di un'intera marineria. Che a Viareggio ancora attende, per esempio, che si compia il miracolo: non quello di San Gennaro, ma quello dell'asta meccanizzata al Mercato ittico che ancora non riesce ad essere messa in funzione nonostante gli investimenti consistenti fatti con denaro pubblico. D.F.

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