Toscana
Tev-Veolia annunciano lo stop Impossibile tenere aperti sia Falascaia che Pioppogatto
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Linceneritore di Falascaia Sindacati preoccupati chiedono ai Comuni di intervenire C'è da salvare decine di posti ma anche il ciclo dei rifiuti
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PIETRASANTA. Tev-Veolia ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'impossibilità di continuare a tenere aperti gli impianti di Falascaia e Pioppogatto, perché è in presenza del perdurare dell'attuale situazione di in'operatività di parte di essi, con conseguente aggravio dei costi di gestione. In questo, le organizzazioni sindacali Fp-Cgil e Uilt-Uil, ravvisano «l'esplicita volontà politica di chiudere l'impianto di Falascaia, l'assenza di progettualità da parte della Provincia rispetto alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti». E perché «il mancato rispetto del contratto Daviddi, pongono ai Comuni proprietari, (Cav) i problemi degli oneri della prematura chiusura del suddetto contratto, i cui costi avranno una probabile ricaduta sulle tariffe, ma anche i problemi relativi all'occupazione», si legge nella nota dei sindacati, che aggiungono «se l'impianto di Falascaia chiude bisogna chiedersi, come si intende gestire il ciclo integrato dei rifiuti», infatti la perdita dei posti di lavoro «non è solo quella degli operatori dell'inceneritore, ma anche di cosa si vuol fare dell'impianto di Pioppogatto, che produceva Cdr da bruciare nell'altro impianto». Azienda e vari soggetti politici non dicono come si mantengono i livelli occupazionali, come si ricollocano le persone o cosa si vuol fare dell'impianto di Pioppogatto. Da qui, la preoccupazione delle organizzazioni sindacali Fp-Cgil Uilt-Uil, che intendono promuovere iniziative a tutela e difesa dei livelli occupazionali attuali. In campagna elettorale da parti politiche «si proponeva la definitiva chiusura dell'Inceneritore e un potenziamento delle raccolte differenziate» e «spendevano garanzie per i posti di lavoro». Ora ai Comuni della Versilia e alla Provincia le suddette organizzazioni sindacali chiedono di mantenere le promesse fatte campagna elettorale «trovando soluzioni adeguate per il mantenimento dei livelli occupazionali, e «intendono promuovere una serie di iniziative a tutela e difesa dei livelli occupazionali ora in essere». Fp Cgil e Uilt Uil «dichiarano lo stato di agitazione con programmazione di scioperi e manifestazioni nei prossimi giorni di tutti i lavoratori della Tev-Veolia spa, e con l'attivazione delle procedure di raffreddamento previste, e dal contratto e dagli accordi nazionali in merito».
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