La manifestazione
«Da suicidio altri due anni così»
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Milziade Caprili capogruppo Sinistra Arcobaleno Caprili (SA): Viareggio, città che sprofonda
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Sporcizia, insicurezza e degrado hanno ridotto Viareggio ai minimi termini. Pare quasi che la decadenza sia vissuta come uno stato di necessità a cui convenga arrendersi. Le stesse attività economiche non hanno alcuna certezza, nemmeno quella che dovrebbe derivare loro da un minimo di regole condivise e fatte rispettare. Ci sarebbe bisogno di un colpo d'ala ed invece sprofondiamo. Troppo pessimista? Viareggio, alla lunga, sarà più forte di tutti noi? Me lo auguro. Comunque so che la gente nutre aspettative: di un lavoro buono (abbiamo perso in questi ultimi tempi 1000 posti di lavoro in porto, 50 aziende agricole, il 14% delle imprese edili mentre sono solo un'ottantina le barche da pesca); di avere un aiuto quando si versa in condizioni economiche disastrose; di poter utilizzare al meglio la stagione che, pur sempre più corta, potrebbe ancora rappresentare una boccata di ossigeno. Ora, poi, su tutto pesa l'incognita del bilancio. La scadenza sarebbe quella del 30 giugno e le carte andrebbero depositate 20 giorni prima. Fate voi i conti. La situazione è tanto grave da far dire all'assessore Pardini, con delega proprio al bilancio, che preoccupante non è tanto la dura reprimenda della Corte dei Conti, quanto la situazione reale che imporrebbe - se mai un bilancio vedrà la luce - tagli da lacrime e sangue in un tessuto già sbranato dalla crisi. Tra vendite che non si realizzano e grandi progetti solamente propagandati siamo già tornati indietro come, concordi, testimoniano ormai cittadini ed ospiti della città. Dopo tre anni persino molte delle speranze di quanti hanno votato massicciamente per il centro destra si sono affievolite. La dissolvenza di ogni ipotesi di cambiamento, il venir meno di un governo della città, tutto questo imporrebbe di parlar chiaro prendendo atto che sarebbe un suicidio continuare così per altri due anni. A parlar chiaro dovrebbe essere prima di tutto il sindaco perchè è lui che è stato eletto alla guida di Viareggio. Una città orgogliosamente di mare come la nostra meriterebbe qualcosa di più del piccolo, piccolissimo cabotaggio. Certo, ci potremmo sempre consolare con le parole che Mario Tobino scrisse ad un amico: "In quanto a Viareggio c'è sempre la stessa aria così buona a respirare che anche se non ci fosse nulla, uno potrebbe dire: però c'è l'aria". Era il 1938. Oggi anche sull' aria ci sarebbe da discutere. Milziade Caprili capogruppo Sinistra Arcobaleno
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