Lombardi duro coi bagni di Marina «Saltate le regole»
Luca Basile
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PIETRASANTA. «Il lavarone a Tonfano? Non mi devo vergognare di niente e non mi ritengo un incapace, come qualcuno ha detto. Cominceremo a ripulire la spiaggia da questa sera (ieri per chi legge, ndr). In questa vicenda il Comune ha rispettato regole e procedura. Altri non so». Turisti e clienti dei bagni di Tonfano bocciano, con oltre 300 firme di protesta, l'operato della maggioranza cittadina colpevole di non aver rimosso 10 cumuli di lavarone, depositati da sabato scorso lungo la lingua di sabbia, compresa fra il bagno Stella ed il pontile. Sindaco Lombardi, la gente minaccia di abbandonare Marina per altre località e accusa la sua Giunta di essere composta da incapaci. «Non voglio fare polemiche, oggi è il tempo di agire. Rimuoveremo il lavarone accumulato sulla battigia, cominciando dalla zona più a nord. Intervento tardivo? Assolutamente no; la procedura impone limiti di conferimento, autorizzazioni e tempistiche da rispettare. Questo il turista forse non lo sa e qualcuno, anche in modo del tutto strumentale, cavalca la protesta». A Tonfano fanno il confronto con altre emergenze del passato, sempre legate al lavarone e immediatamente risolte: perché oggi non è stato possibile? «Mai, in passato, il mare aveva portato una tale massa di lavarone. Si stimano 2500 tonnellate di materiale. Assurdo fare confronti. Di certo non autorizzerò debiti fuori bilancio per ripulire la spiaggia, prassi adottata dai precedenti amministratori». Quanti giorni vi serviranno per ripulire definitivamente la spiaggia? «Una decina, anche se per il fine settimana le cose andranno già meglio. Utilizzeremo immediatamente un vaglio, per ridurre il volume del lavarone e, in caso di nuove problematiche, ricorreremo ad un altro vaglio per setacciare la sabbia». Avete individuato un'area per il primo stoccaggio? «Sì, a carattere provvisorio collocheremo il materiale in via Olmi. Della questione ho interessato Capitaneria e Prefettura e il Prefetto, per martedì prossimo ha convocato una riunione che vedrà presenti rappresentanti di categoria, con cui collaboriamo fin dal primo giorno di questa emergenza e Comuni versiliesi. Il problema oggi riguarda noi, ma il lavarone non conosce confini (ieri ha "spiaggiato" nella zona di Motrone)». A Provincia e Regione cosa dice? «Che non possiamo affrontare certe situazioni da soli; dal punto di vista economico abbiamo previsto in bilancio, per il conferimento del lavarone, 200 mila euro. Ma è un vero massacro finanziario». Sindaco, non dovete rimproverarvi proprio niente in tutta questa vicenda? «Esistono delle regole che vanno rispettate. E noi le abbiamo rispettate. Non so se chi ha accumulato il lavarone - oltre 1000 tonnellate - sulla spiaggia, cosa di cui siamo venuti a conoscenza a cose fatte sabato scorso, ignorando ogni genere di accordo e con la procedura di conferimento in discarica ancora da avviare, può dire altrettanto. Ci sarà tempo e modo per verificarlo, certo i balneari protagonisti di questa azione, hanno reso ancora più complicata la situazione. Che, sia chiaro, risolveremo, perché la tutela dell'offerta turistica e dell'ambiente è una nostra priorità».
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