Il dolore
La mozione del centrosinistra
Il consiglio recuperi il rapporto con la giuria
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VIAREGGIO. Tredici no e 12 sì: viene respinta sul filo la mozione presentata dal centrosinistra sul Premio Viareggio. Nella quale si chiedeva di «deplorare il comportamento tenuto dall'assessore alla cultura, Ciro Costagliola, in tutta la vicenda». Pd, Sinistra Arcobaleno e la consigliera Lazzerini (gruppo misto, esponente della Federazione della sinistra) non negano che il Premio vada «rilanciato e ristrutturato». Ma ciò va fatto «rispettando le norme dello Statuto» e «recuperando il ruolo del consiglio comunale quale legittimo ed unico garante dei rapporti tra il Premio e la città, affidando al consiglio stesso il ruolo di superamento delle tensioni maldestramente create e di recupero dei rapporti con gli attuali vertici della giuria del Premio». Ma quando il capogruppo del Pd, Antonio Batistini, chiede che «l'interlocutore con la presidente del Premio, per risolvere la questione, sia un altro che non l'assessore alla cultura» è dal suo stesso partito che arriva un'altra proposta: il sindaco - chiede Andrea Palestini - tolga formalmente dalle mani di Costagliola i poteri sul Premio e se no occupi personalmente. D.F.
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