Sicurezza
Parcheggi, chi li ha visti?
Marco Pomella
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A PAGAMENTO. Un parcometro a Lido di CamaioreProtesta a Lido: mai fatti gli stalli per i residenti
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LIDO. L'aveva promessso nel gennaio del 2009: stalli gialli riservati ai residenti. L'aveva ribadito, in un'altra forma, per tutto il 2010: parcheggi gratis, ma d'inverno. Ma siamo a giugno del 2011, l'estate è già nel pieno e torna l'incubo parcheggi, per residenti e villeggianti. Il sindaco Bertola non ha cambiato il piano della sosta.
Proprio così: il sindaco Giampaolo Bertola non ha cambiato neanche di una virgola il suo (contestato) piano della sosta. A ricordarglielo è un gruppo di cittadini, in gran parte residenti («residenti veri», tengono a sottolineare), ma anche alcuni villeggianti storici di Lido. Ci convocano, nel bar di uno stabilimento, per mostrarci i ritagli di giornale, che hanno raccolto in questi anni. Ed in effetti, in due diverse occasioni (gennaio e dicembre 2009), mai rettificate, il sindaco aveva annunciato una serie di stalli gialli, destinati esclusivamente ai residenti. Poi, pressato anche dai commercianti della passeggiata ed in particolare da quei negozi che restano aperti tutto l'anno e non solo d'estate, nel giugno del 2010 promette la sosta gratis per la stagione autunnale e invernale, promessa che ribadisce in altre occasioni nell'ottobre dello stesso anno. Da allora silenzio. E soprattutto, nessuna novità nel piano della sosta di Lido (che, per essere corretti, bisogna ricordare, ha le tariffe più basse dell'intera Versilia). «Le proposte, che aveva avanzato il primo cittadino, sia della sosta gratis per l'inverno, che per posti auto riservati a noi - dicono i residenti di Lido - erano entrambe percorribili. Noi, per mezzo di una petizione, avevamo anche proposto che la sosta fosse gratis per i residenti, solo nel periodo serale. Il problema maggiore, infatti, soprattutto in estate, è trovare un posto libero, quando si rientra dal lavoro, che sia bianco, blu, o giallo». Gli abbonamenti riservati ai residenti non convincono. «È vero che, rispetto alle 240 euro che si chiedono ad un non residente, i 15 euro che chiedono a noi sono poca cosa. Ma 15 euro in cambio di cosa? In qualsiasi posto in cambio di un abbonamento, una persona si aspetta quanto meno un servizio, ossia di trovare un parcheggio, dopo aver pagato. Continuiamo a proporre, che per le traverse del viale a mare, ad esempio via Veneto e via Papini, siano lasciati stalli gialli. Da riservare alla sosta per tutti, gratis con disco orario per un'ora, o a pagamento. Ma la sera quegli stalli gialli dovrebbero essere riservati solo ai residenti». I "residenti veri", ribadiscono, chiedono che il Comune faccia una vera indagine sul campo, per stabilire quanti abbiano realmente diritto ad un posto auto sotto (o comunque vicino) casa. Al coro di critiche si aggiunge Andrea Favilla, consigliere comunale di Rc. «Non solo il sindaco Bertola non ha mai mantenuto le promesse fatte sulla questione parcheggi. Ma ricordo, ancora una volta, che il consiglio comunale, ad oggi, non ha mai visto i conti della società che gestisce gli stalli blu, nonostante le nostre ripetute richieste, e le sue rassicurazioni di portarle a visionare in un'assise pubblica e istituzionale».
Proprio così: il sindaco Giampaolo Bertola non ha cambiato neanche di una virgola il suo (contestato) piano della sosta. A ricordarglielo è un gruppo di cittadini, in gran parte residenti («residenti veri», tengono a sottolineare), ma anche alcuni villeggianti storici di Lido. Ci convocano, nel bar di uno stabilimento, per mostrarci i ritagli di giornale, che hanno raccolto in questi anni. Ed in effetti, in due diverse occasioni (gennaio e dicembre 2009), mai rettificate, il sindaco aveva annunciato una serie di stalli gialli, destinati esclusivamente ai residenti. Poi, pressato anche dai commercianti della passeggiata ed in particolare da quei negozi che restano aperti tutto l'anno e non solo d'estate, nel giugno del 2010 promette la sosta gratis per la stagione autunnale e invernale, promessa che ribadisce in altre occasioni nell'ottobre dello stesso anno. Da allora silenzio. E soprattutto, nessuna novità nel piano della sosta di Lido (che, per essere corretti, bisogna ricordare, ha le tariffe più basse dell'intera Versilia). «Le proposte, che aveva avanzato il primo cittadino, sia della sosta gratis per l'inverno, che per posti auto riservati a noi - dicono i residenti di Lido - erano entrambe percorribili. Noi, per mezzo di una petizione, avevamo anche proposto che la sosta fosse gratis per i residenti, solo nel periodo serale. Il problema maggiore, infatti, soprattutto in estate, è trovare un posto libero, quando si rientra dal lavoro, che sia bianco, blu, o giallo». Gli abbonamenti riservati ai residenti non convincono. «È vero che, rispetto alle 240 euro che si chiedono ad un non residente, i 15 euro che chiedono a noi sono poca cosa. Ma 15 euro in cambio di cosa? In qualsiasi posto in cambio di un abbonamento, una persona si aspetta quanto meno un servizio, ossia di trovare un parcheggio, dopo aver pagato. Continuiamo a proporre, che per le traverse del viale a mare, ad esempio via Veneto e via Papini, siano lasciati stalli gialli. Da riservare alla sosta per tutti, gratis con disco orario per un'ora, o a pagamento. Ma la sera quegli stalli gialli dovrebbero essere riservati solo ai residenti». I "residenti veri", ribadiscono, chiedono che il Comune faccia una vera indagine sul campo, per stabilire quanti abbiano realmente diritto ad un posto auto sotto (o comunque vicino) casa. Al coro di critiche si aggiunge Andrea Favilla, consigliere comunale di Rc. «Non solo il sindaco Bertola non ha mai mantenuto le promesse fatte sulla questione parcheggi. Ma ricordo, ancora una volta, che il consiglio comunale, ad oggi, non ha mai visto i conti della società che gestisce gli stalli blu, nonostante le nostre ripetute richieste, e le sue rassicurazioni di portarle a visionare in un'assise pubblica e istituzionale».
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