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LA LETTERA
Versilia sotto scacco, ma le forze dell'ordine che cosa fanno?
Luca Palla
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In questo ultimo periodo l'unica discussione che si può ascoltare sotto l'ombrellone, al bar o sotto la doccia di qualche palestra della nostra Versilia è sempre la stessa: «Ma le forze dell'ordine cosa fanno per prevenire quello che sta accadendo da noi?» Infatti è oramai molto evidente la brutta piega che ha preso questa nuova stagione estiva, possibile che "questa gente" sia libera di girare con coltelli e pistole in tasca senza che nessuno effettui controlli più radicali invece di soffermarsi alle solite contravvenzioni, che sicuramente serviranno a mandare avanti i bilanci comunali ma che forse in certi momenti andrebbero messe in secondo piano, è normale e fisiologico che poi il pensiero dei cittadini sia quello di dire che sia molto più facile fare una multa per un divieto non rispettato rispetto al fermare e perquisire qualche individuo sospetto. Proprio stamani ho assistito ad una scena banale ma inverosimile all'uscita dell'Esselunga di Lido di Camaiore, dove due persone di origini nordafricane si accingevano a tagliare il pane appena comprato con un coltello serramanico sfilato da una tasca sotto gli occhi sbalorditi dei presenti, dopo poco all'interno della mia attività sono entrati tre individui davvero sospetti con ben poche intenzioni di effettuare acquisti ma che all'arrivo mio con alcuni amici si sono defilati in una maniera tale da far pensare a tutti la stessa cosa. Vista la mia attività, mi trovo spesso sulle strade della nostra zona e mai e poi mai ho assistito ad un fermo od una perquisizione con il solo scopo preventivo, senza come invece accade tutte le volte di aspettare che sia avvenuto il solito crimine. Possibile che invece di impegnare le forze dell'ordine in controlli giornalieri si pensi solo a multe o far rispettare il colore di una bandiera esposta al di fuori della propria attività commerciale, mentre magari da un'altra parte c'è qualche individuo che gira tranquillamente con un coltello od una pistola in tasca accanto ai nostri figli. Forse chi gestisce le forze dell'ordine locali dovrebbe mettere da parte problemi secondari ed utilizzare uomini e volanti a disposizione in controlli e perquisizioni continui, soprattutto in periodi come questi. Non si parla di razzismo ma solamente di dati di fatto, basta aprire il giornale ogni mattina per vedere da chi sono commessi crimini, furti, sparatorie, rapine, ecc. Da cittadino e soprattutto da padre di famiglia vorrei poter essere tranquillo di lasciare giocare mia figlia per strada senza la continua preoccupazione che possa accadere qualcosa e con la certezza che chi è pagato per tenere l'ordine pubblico si impegni a farlo facendo passare in primo piano la nostra sicurezza.
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